La Croazia avvia una delle più imponenti operazioni di ammodernamento militare della sua storia recente. Il vicepremier e ministro della Difesa, Ivan Anušić, ha annunciato oggi, giovedì 30 ottobre, che il Comitato parlamentare per la difesa ha approvato l’acquisto di nuovi mezzi e sistemi militari per un valore complessivo di 1,945 miliardi di euro.
Secondo quanto riferito da Anušić, il Ministero della Difesa acquisirà un sistema di difesa anti-drone, 44 carri armati Leopard 2A8, 18 obici semoventi Caesar MK2 e 420 camion fuoristrada pesanti TATRA T-815-7. Una parte degli investimenti sarà finanziata attraverso prestiti del programma europeo SAFE, mentre il sistema anti-drone sarà coperto direttamente dal bilancio statale.
Il sistema di difesa anti-drone, dal valore di 125 milioni di euro (IVA esclusa), comprenderà quattro unità – due mobili e due stazionarie – destinate alla protezione delle infrastrutture militari critiche, in particolare due aeroporti, civili e militari. La produzione e l’implementazione saranno affidate a un consorzio tra la società croata Končar e un’impresa polacca, con completamento previsto entro due anni.
Tra le principali acquisizioni figurano anche 420 camion TATRA, del valore di 200 milioni di euro. L’acquisto, realizzato in cooperazione con Slovacchia e Repubblica Ceca, prevede che la società croata Đuro Đaković di Slavonski Brod si occupi del montaggio finale e della manutenzione dei veicoli.
La Croazia acquisterà inoltre 18 obici semoventi Caesar da 155 millimetri, prodotti in Francia, per un valore di 320 milioni di euro. Si tratta di una commessa congiunta con Estonia, Bulgaria, Portogallo e Slovenia. I carri armati Leopard 2A8, invece, rappresentano l’investimento più rilevante, con una spesa di circa 1,3 miliardi di euro.
Secondo il ministro Anušić, i primi camion dovrebbero arrivare già nel 2026, il sistema anti-drone nel 2027, mentre i carri Leopard e gli obici Caesar saranno consegnati progressivamente entro il 2030. Tutti i contratti saranno firmati entro la fine di quest’anno.
Anušić ha anche rivelato che le Forze Armate croate stanno attirando l’interesse di diversi Paesi europei per i loro droni FPV, tra cui Francia, Bulgaria, Ungheria, Paesi Bassi e Lettonia. La Croazia, ha aggiunto, mira a diventare leader europeo nella produzione di questi sistemi.
Infine, il ministro ha espresso commozione per il ritrovamento dei resti di Jean-Michel Nicolier, volontario francese caduto durante l’assedio di Vukovar. “Le sue parole – che era venuto a Vukovar per condividere il bene e il male – sono ormai parte della storia croata. Sarà una fonte d’ispirazione per le future generazioni”, ha dichiarato Anušić.
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