Croazia, la peggiore in Europa. Capak: «La pandemia sta divampando»

L'incredibile ressa alla Fiera di Zagabria, dove è in corso la vaccinazione degli anziani e delle categorie a rischio

“La pandemia sta divampando”. Lo afferma Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, a commento della curva epidemiologica in forte crescita nelle ultime 24 ore. Sono, infatti, 3117 i nuovi casi di Covid, a fronte di 10.523 tamponi effettuati, per un tasso di positività da capogiro: 29,6%. A questi numeri bisogna aggiungere anche i 49 decessi negli ospedali croati, per un totale di 6643 morti dall’inizio della pandemia. Inoltre, secondo il sito di statistica Worldometer, la Croazia è la peggiore in Europa per incidenza di casi nell’ultima settimana (3736 su un milione di persone), con un aumento del 19%.
“La situazione non è affatto buona – aggiunge Capak – e stiamo pensando anche di introdurre misure restrittive a livello nazionale. In questo momento ci siamo affidati alle task force regionali, ma non escludiamo provvedimenti che potrebbero coinvolgere tutto il territorio nazionale”.
Oggi, mercoledì 21 aprile, la peggiore situazione si registra nella  Città di Zagabria con 657 casi di Covid, seguita dalla Regione di Spalato e della Dalmazia (462) e dalla Regione litoraneo-montana (338), mentre l’Istria resta ancora la migliore in Croazia con 23 casi (anche se l’Unità di crisi istriana parla di 18 contagi nelle ultime 24 ore).

Facebook Commenti