Le retribuzioni in Croazia continuano a crescere, sia in termini nominali sia reali, confermando un trend positivo che però nasconde ancora forti divari tra settori. Secondo i dati diffusi oggi, martedì 20 gennaio, dall’Ufficio nazionale di statistica (DZS), lo stipendio medio netto mensile per i lavoratori dipendenti nelle persone giuridiche ha raggiunto a novembre dello scorso anno i 1.498 euro.
Su base annua si tratta di un aumento nominale del 9,7 per cento e reale del 5,7 per cento, tenendo conto dell’inflazione. Anche rispetto a ottobre 2025 la crescita è stata evidente: +1,9 per cento in termini nominali e +1,3 per cento in termini reali.
Forti differenze tra settori
Come già accaduto nei mesi precedenti, le differenze tra comparti restano marcate. Lo stipendio medio netto più elevato è stato registrato nel trasporto aereo, dove ha raggiunto i 2.315 euro mensili. All’estremo opposto si colloca la produzione di abbigliamento, con una media di appena 967 euro, ben al di sotto della media nazionale.
Questi dati confermano una struttura salariale ancora molto disomogenea, in cui i settori ad alta specializzazione e forte integrazione internazionale continuano a distanziarsi nettamente dalle attività manifatturiere a basso valore aggiunto.
Accanto alla media, il DZS fornisce anche il dato sulla retribuzione mediana, che offre una fotografia più realistica della distribuzione dei salari. A novembre la mediana netta è stata pari a 1.278 euro, il che significa che metà dei lavoratori guadagna meno di questa cifra e metà di più.
Rispetto a ottobre, la mediana ha registrato una lieve flessione dello 0,2 per cento, mentre su base annua è cresciuta del 10 per cento. Un segnale che indica come l’aumento degli stipendi non sia uniforme e che una parte consistente dei lavoratori resti lontana dai valori medi.
Crescono anche i salari lordi
In aumento anche le retribuzioni lorde. A novembre 2025 lo stipendio medio lordo mensile ha raggiunto i 2.093 euro, con una crescita del 2,3 per cento rispetto a ottobre e dell’1,7 per cento in termini reali. Su base annua l’incremento è stato del 10,2 per cento nominale e del 6,2 per cento reale.
Anche in questo caso il primato spetta al trasporto aereo, con una retribuzione lorda media di 3.370 euro, mentre la produzione di abbigliamento chiude la classifica con 1.277 euro.
Il quadro dei primi undici mesi
Considerando il periodo da gennaio a novembre 2025, la retribuzione netta media mensile si è attestata a 1.445 euro, in aumento del 10 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024 e del 6,1 per cento in termini reali. Nello stesso arco temporale, lo stipendio lordo medio è stato pari a 2.010 euro, con una crescita del 10,7 per cento nominale e del 6,8 per cento reale.
Meno ore lavorate, paga oraria in aumento
A novembre il numero medio di ore retribuite è stato di 158, con un calo significativo del 12,7 per cento rispetto a ottobre. Il maggior numero di ore pagate si è registrato nel trasporto marittimo, con 173 ore, mentre il minimo si è avuto nei servizi legati alla gestione e manutenzione degli edifici e alla cura del paesaggio, con 142 ore.
Proprio la riduzione delle ore contribuisce a spiegare il forte aumento della paga oraria. A novembre lo stipendio netto medio per ora lavorata ha raggiunto i 9,17 euro, in crescita del 15,9 per cento rispetto a ottobre e del 14,8 per cento su base annua.
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