Croazia. Isolamento e tamponi: in arrivo importanti novità

Tamponi drive in a Zagabria

Sono in arrivo in Croazia importanti novità nell’ambito della lotta al pandemia. Anche se manca ancora l’ufficialità, si viene a sapere che per i contagiati asintomatici o con sintomi lievi la quarantena sarà accorciata di 4 giorni, ossia dovranno restare in isolamento domiciliare 10 giorni, rispetto agli attuali 14. Tutto ciò a patto che la persona per almeno 24 ore sia completamente asintomatica e sfebbrata senza aver assunto antipiretici. Si considera, infatti, che le persone che hanno contratto il Covid sono contagiose soprattutto nei primi cinque giorni dalla comparsa dei primi sintomi. Perciò, gli epidemiologi sono concordi che dopo 10 giorni i contagiati non rappresentano più un pericolo per gli altri. L’isolamento sarà accorciato anche per gli asintomatici. I dieci giorni per loro iniziano a decorrere dal giorno in cui hanno effettuato il tampone risultato positivo.
Anche per i test saranno introdotte importanti novità, come quella secondo la quale la persona che è stata in isolamento fiduciario e ha soddisfatto tutti i suddetti criteri, non dovrà fare il tampone per dimostrare di essere negativa. Infatti, dal punto di vista tecnico la persona può essere ancora positiva per un determinato periodo, ma gli esperti affermano che dopo 10 giorni non è più contagiosa. Questa novità coinvolgerebbe anche i medici e le infermiere che sono guarite dal coronavirus e che potranno tornare al lavoro senza doversi sottoporre al tampone. Per questa categoria, comunque, l’isolamento rimarrà di 14 giorni, ossia per il tuto il periodo di incubazione.
La priorità per i test sarà assicurata per tutti coloro che accusano sintomi importanti di Covid, ma d’ora in poi saranno stabilite anche le categorie prioritarie. Tra queste sicuramente ci saranno gli impiegati nelle Case di riposo. Poi si dovranno sottoporre a tampone le persone che hanno una grossa possibilità di contagiare un gran numero di persone, come ad esempio qualcuno che ha sviluppato i sintomi e nei giorni precedenti ha partecipato, ad esempio, a un matrimonio con molti invitati.
Buone notizie, infine, per coloro che negli ultimi tre mesi hanno contratto il Covid e che sono guariti: queste persone non saranno costrette a isolamento fiduciario se dovessero venire in contatto con un contagiato.

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