L’inflazione in Croazia continua a crescere. Secondo i dati diffusi oggi, venerdì 1 agosto, dall’Ufficio nazionale di statistica (DZS), il tasso annuo di inflazione, misurato tramite l’indice dei prezzi al consumo, ha raggiunto il 4,1% nel mese di luglio. Si tratta del terzo mese consecutivo di accelerazione dei prezzi su base annua.
Rispetto al mese precedente, giugno 2025, i prezzi al consumo sono aumentati in media dello 0,4%. A gennaio l’inflazione si attestava al 4%, a febbraio al 3,7%, a marzo e aprile era scesa al 3,2%, per poi risalire al 3,5% in maggio e al 3,7% in giugno. Luglio conferma dunque la tendenza al rialzo.
Il carrello della spesa, in particolare, continua a pesare sempre di più sui bilanci delle famiglie. Secondo la stima preliminare del DZS, i beni alimentari, le bevande e i prodotti del tabacco hanno subito un rincaro del 6,6% su base annua. Le tariffe dei servizi sono aumentate del 5,7%, mentre l’energia è cresciuta del 2,3%. Gli altri beni industriali non alimentari, esclusa l’energia, hanno registrato un incremento molto più contenuto, pari allo 0,4%.
Anche su base mensile si osservano aumenti significativi. Rispetto a giugno, i prezzi di alimenti, bevande e tabacco sono cresciuti dell’1,6%, l’energia dell’1,3% e i servizi dell’1,1%. Unica eccezione sono i beni industriali non alimentari senza energia, i cui prezzi sono scesi in media del 2,4%.
L’Ufficio di statistica ha annunciato che i dati definitivi relativi all’indice dei prezzi al consumo per luglio 2025, secondo la classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption according to Purpose), saranno pubblicati il 14 agosto.
Anche i dati diffusi oggi da Eurostat confermano la tendenza: secondo la stima preliminare dell’ufficio statistico europeo, la Croazia ha registrato a luglio un’inflazione annua del 4,5%, misurata con l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP). Lo stesso tasso è stato rilevato in Slovacchia, rendendo i due Paesi i più colpiti dall’inflazione in tutta l’eurozona.
Nel complesso, la zona euro ha registrato a luglio un tasso di inflazione annuo pari al 2%. Subito dopo Croazia e Slovacchia, le inflazioni più elevate sono state rilevate in Lettonia (3,9%), Grecia (3,7%) e Austria (3,6%).
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