Croazia in Schengen: arriva anche il «sì» dell’Europarlamento

0
Croazia in Schengen: arriva anche il «sì» dell’Europarlamento
Un valico di confine tra Croazia e Slovenia sul territorio istriano. Foto: EXPA/ Sebastian Pucher

Adesso manca veramente poco. Il Parlamento europeo, nel corso dell’odierna sessione plenaria a Bruxelles, ha approvato l’ingresso della Croazia nello Spazio Schengen. Sono stati 534 gli eurodeputati a votare “sì” per la proposta della decisione del Consiglio Ue sull’ingresso di Zagabria in Schengen. I “no” sono stati, invece 53, mentre 25 si sono astenuti. Nel testo approvato a stragrande maggioranza dall’Europarlamento, si legge che la Croazia “soddisfa tutti i criteri per l’accesso all’Area Schengen” e che “non ci sono ostacoli affinché venga approvato” il suo ingresso.

“Schengen aspettava la Croazia e ora questo momento tanto atteso dai cittadini croati è finalmente arrivato”, lo ha dichiarato Paulo Rangel, relatore del Parlamento Ue per l’allargamento dell’Area senza frontiere.

Il parere del Parlamento europeo non è comunque vincolante: la decisione definitiva deve essere infatti presa all’unanimità dai Paesi dell’Unione che compongono lo Spazio Schengen. Già il 15 novembre il fascicolo riguardante la Croazia dovrebbe trovarsi sul tavolo del gruppo di lavoro per Schengen. Poi la questione dovrebbe essere discussa dal Coreper, il Comitato dei rappresentanti permanenti, che svolge un ruolo cardine nel processo decisionale dell’Unione. In seguito il 9 dicembre dovrebbe arrivare il via libera dei ministri degli Interni dei Paesi membri.

 

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display