Croazia. Il turismo rallenta a novembre, ma il 2025 regge

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Croazia. Il turismo rallenta a novembre, ma il 2025 regge
Un gruppo di turisti a Ragusa (Dubrovnik). Foto: Grgo Jelavic/PIXSELL

Il turismo rallenta a novembre, ma il bilancio complessivo del 2025 resta positivo. Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica, a novembre scorso nelle strutture ricettive commerciali hanno soggiornato 414mila turisti, che hanno realizzato 932mila pernottamenti. Si tratta di un calo rispettivamente del 6,7 e del 5,8 per cento rispetto allo stesso mese del 2024.

La flessione riguarda sia il mercato estero sia quello interno. I turisti stranieri sono stati 218mila, quasi il 10 per cento in meno su base annua, con 552mila notti trascorse nelle strutture ricettive, in calo di circa l’8 per cento. I turisti croati sono stati invece 196mila, con una diminuzione più contenuta, pari al 3,3 per cento, e 380 mila pernottamenti, in calo del 2,5 per cento.

Il peso dei mercati esteri

Nel mese di novembre i turisti provenienti dalla Slovenia hanno fatto registrare il maggior numero di pernottamenti tra gli stranieri, con 71mila notti, pari al 12,8 per cento del totale. Un dato che, tuttavia, nasconde una contrazione significativa: rispetto a novembre 2024 i pernottamenti dei visitatori sloveni sono diminuiti di oltre il 22 per cento.

Quanto alle tipologie di alloggio, gli hotel restano la forma di ospitalità più utilizzata, con 582mila pernottamenti nel mese, ma anche in questo segmento si registra una flessione del 4,1 per cento rispetto all’anno precedente. In calo, del 4,8 per cento, anche i pernottamenti in camere, appartamenti, monolocali e case vacanza, che si sono fermati a quota 257mila.

Zagabria al top, Quarnero e Istria sul podio

Dal punto di vista territoriale, il dato più significativo arriva da Zagabria. La capitale è stata la destinazione con il maggior numero di pernottamenti nel novembre 2025, pari a 190mila, con un incremento dell’1,6 per cento rispetto allo stesso mese del 2024. Seguono la regione litoraneo-montana e l’Istria, rispettivamente con 152 mila e 142 mila pernottamenti, entrambe però in calo, del 6,5 e del 15,3 per cento.

Undici mesi in crescita

Nonostante il rallentamento di novembre, il bilancio dei primi undici mesi del 2025 resta in territorio positivo. Da gennaio a novembre le strutture ricettive commerciali hanno registrato 20,3 milioni di arrivi turistici, con un aumento del 2,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024, e 93,9 milioni di pernottamenti, in crescita dell’1,2 per cento.

A trainare il risultato sono soprattutto i turisti nazionali. I croati hanno effettuato 2,9 milioni di viaggi e totalizzato 8,9 milioni di notti, con incrementi rispettivamente del 7,6 e del 5,7 per cento. Più contenuta la crescita del turismo internazionale: gli arrivi dall’estero sono aumentati dell’1,3 per cento, raggiungendo 17,4 milioni, mentre i pernottamenti sono cresciuti solo dello 0,7 per cento, attestandosi a 85 milioni.

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