Croazia. Il traffico aereo decolla

Lo scalo di Spalato registra il maggior afflusso di passeggeri. Tendenza positiva pure per Fiume, Pola e Lussinpiccolo. In calo invece il traffico merci

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Croazia. Il traffico aereo decolla
Foto: Grgo Jelavic/PIXSELL

Gli aeroporti in Croazia hanno registrato un aumento del 7,3% nel numero di passeggeri sia a giugno, sia nella prima metà di quest’anno, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, come riportato da Index. In base ai dati dell’Ufficio Centrale di Statistica (DZS), questo incremento è stato sostenuto a giugno da 1,9 milioni di passeggeri, mentre nei primi sei mesi del 2025 il totale ha raggiunto 5,4 milioni.

La crescita del numero di passeggeri negli aeroporti croati nel mese di giugno è stata accompagnata anche da una crescita delle operazioni aeree del 6%, superando le 18.700 tra atterraggi e decolli. Anche nel primo semestre si è registrato un aumento del 4,6% nelle operazioni aeree, che hanno superato le 59.900.

La classifica

Anche quest’anno giugno, grazie alle numerose tratte aeree stagionali, ha riportato Spalato al primo posto tra tutti gli aeroporti croati, con 578.100 passeggeri, pari a un aumento dell’8,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Tutti gli altri aeroporti hanno registrato un aumento nel numero di passeggeri nel medesimo periodo, tranne quello di Brazza (Brač), il più piccolo del Paese, dove si è verificato un calo del 16,1%, pari a circa 3.500 passeggeri.

In questa classifica Spalato è seguito dal l’aeroporto di Ragusa (Dubrovnik) con 447.200 passeggeri, con una lievitazione del 4%, mentre al terzo posto si trova lo scalo di Zagabria, con 435.100 passeggeri, cioè un 7,6% in più.
L’aeroporto di Zara ha registrato un aumento del 9%, raggiungendo 294.000 passeggeri, mentre a Pola sono transitati 94.600 passeggeri, un 12,4% in più rispetto a giugno dell’anno scorso. Dopo un periodo prolungato di risultati negativi, anche l’aeroporto di Fiume ha visto un aumento a doppia cifra del 14,5% in confronto a giugno 2024, con 29.500 passeggeri.

Tale tendenza positiva è seguita pure dagli aeroporti di Osijek (+13,7%, pari a 5.500 passeggeri) mentre lo scalo aeroportuale di Lussinpiccolo (Mali Lošinj) – che insieme a quello di Brazza è situato sulle isole – ha visto un notevole incremento dell’82,6%, con 378 passeggeri nel mese di giugno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Anche nei primi sei mesi dell’anno, la maggior parte degli aeroporti ha registrato un numero di passeggeri superiore rispetto allo stesso periodo dell 2024. I maggiori aumenti sono stati quelli degli aeroporti di Spalato (10,7%) e Zagabria (9,1%), seguiti dagli scali di Fiume (8,5%) e Ragusa (6,5%).

Il traffico merci

A differenza del traffico passeggeri, il traffico merci negli aeroporti ha registrato un calo sia nel mese di giugno che nel primo semestre dell’anno. Solo a giugno, il volume di merci in tutti gli aeroporti è stato di 893 tonnellate, ovvero il 7,6% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Il calo è ancora più marcato nel periodo gennaio-giugno, con una diminuzione dell’8,2%, per un totale di poco più di 4.800 tonnellate di merci trasportate.

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