Croazia. Il Sabor si spacca sull’introduzione dell’euro

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Croazia. Il Sabor si spacca sull’introduzione dell’euro

Secondo l’opposizione parlamentare di destra la Croazia non è pronta per l’introduzione dell’euro e teme che la nuova valuta nazionale (se tutto dovesse andare per il verso giusto) possa abbassare lo standard di vita dei cittadini. Ovviamente c’è chi invece difende a spada tratta l’arrivo dell’euro nel Paese ed è il ministro delle Finanze Zdravko Marić che intervendo al Sabor (oggi il Parlamento ha discusso la versione definitiva della Legge sull’introduzione dell’euro quale valuta ufficiale nel Paese) ha sottolineato i benefici che l’euro porterà alla Croazia. Ha aggiunto altresì che molto è stato fatto per ridurre al minimo gli effetti negativi dell’introduzione della valuta europea. “Gli utili superano di gran lunga i danni “, ha dichiarato il ministro soffermandosi sui principali benefici dell’introduzione dell’euro, come ad esempio l’eliminazione dei rischi di cambio e di tasso d’interesse. “Inoltre grazie all’euro il rating creditizio della Croazia salirà di due gradini”, ha sottolineato Marić.

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