Croazia. Il ministro Beroš scaccia il fantasma lockdown. Per ora…

Il ministro della Salute, Vili Beroš. Foto Emica Elvedji/PIXSELL

Ospite dell’emittente N-1 il ministro della Salute Vili Beroš si è soffermato sull’attuale quadro epidemiologico.
“Non è ancora il momento per un nuovo lockdown, e spero che non accada nemmeno in futuro. Le misure più semplici ed efficaci sono distanziamento sociale, lavaggio e disinfezione delle mani e, usare i dispositivi protettivi dove non è possibile mantenere il distanziamento”, ha detto Beroš, aggiungendo che “è impossibile prevedere lo sviluppo della situazione epidemioligica. Col freddo saremo più al chiuso, ci sarà meno esposizione ai raggi UV, dobbiamo stare più attenti”. Dell’incontro con la task force zagabrese, Beroš si è espresso positivanente dicendo che “l’incontro è stato importante”, e che per la capitale le “misure possono essere anche selettive, ma Zagabria è troppo piccola per prescrivere misure per determinati rioni. È importante che la sede centrale della città disponga di informazioni rilevanti sugli eventi in determinati quartieri che possono rappresentare una potenziale fonte di infezione”, ha detto per quanto riguarda eventuali nuove misure. Domenica a Zagabria c’è la nazionale di calcio e l’Uefa ha consentito la presenza di spettatori nell’ordine del 30% della capienza dello stadio. Per il Maksimir quindi la quota presenze possibili è di 9.000-9.500 spettatori.

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