Croazia. Governo, ecco i 70 prodotti a prezzi calmierati

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Croazia. Governo, ecco i 70 prodotti a prezzi calmierati

Il governo croato, durante la seduta di domani, venerdì 31 gennaio, adotterà una lista di 70 prodotti a prezzo calmierato, come annunciato dal ministro dell’Economia, Ante Šušnjar. La lista, presentata oggi, giovedì 30 gennaio, durante un incontro con i rappresentanti del settore commerciale, rappresenta un ampliamento rispetto ai precedenti 30 prodotti e include beni di prima necessità suggeriti da associazioni di pensionati e persone con disabilità.

Šušnjar ha spiegato che l’obiettivo è garantire prezzi accessibili per i prodotti essenziali, stimolando la concorrenza e assicurando che almeno un articolo per ogni categoria di prodotto sia offerto a un prezzo vantaggioso. “Questa lista è una misura sociale volta a proteggere i gruppi più vulnerabili. Abbiamo il dovere di reagire in situazioni come questa”, ha dichiarato il ministro.

I nuovi prodotti inclusi nella lista

Tra i 40 nuovi prodotti aggiunti alla lista figurano alimenti di base come polenta, fiocchi d’avena, pane, semola di grano, orzo, biscotti secchi, pasta, prosciutto, pancetta, paté, salsicce, pesce fresco e in scatola, panna, formaggio, burro, strutto, arance, prugne secche, cipolle, cavoli, porri, piselli, fagioli, barbabietole, noci, marmellata, succo d’arancia, caffè, aceto, tisane, detersivi per lavatrici, detersivi per piatti e sapone.

Dal settembre 2023, nella lista si trovano anche: olio di semi di girasole, latte, zucchero, farina, carne di maiale macinata, pollo intero, yogurt, formaggio semiduro Gouda (blocco per affettare), riso bianco a chicco lungo, spaghetti, uova fresche di categoria M, collo di maiale senza osso, wurstel di pollo/tacchino, pancetta per hamburger, carote sfuse, fagioli sfusi, passata di pomodoro, mele confezione da 2 kg, cioccolato al latte in tavoletta da 80-100 g, sciroppo con zucchero, dentifricio da 125 ml, gel doccia, shampoo, carta igienica triplo strato, assorbenti standard, pannolini per bambini, patate e collo di manzo con osso.

“Ci siamo basati sulla logica di ciò che è aumentato di più di prezzo negli ultimi tempi, cercando di garantire un pasto equilibrato e salutare”, ha aggiunto Šušnjar.

I rivenditori avranno l’obbligo di offrire almeno un articolo per categoria a prezzo regolamentato, con una chiara etichettatura e una disposizione visibile nei negozi più grandi di 400 metri quadrati.

Controlli più severi e garanzie per i consumatori

Il ministro ha sottolineato che i controlli da parte dell’Ispettorato statale saranno intensificati per garantire il rispetto delle nuove norme. L’Agenzia per la concorrenza (AZTN) monitorerà eventuali violazioni, mentre il Ministero dell’Economia valuterà l’efficacia delle misure e le modificherà se necessario.

Poche ore prima il primo ministro Andrej Plenković, nel corso di un incontro con i rappresentanti delle catene commerciali e dei produttori, aveva annunciato l’introduzione della nuova lista, ribadendo l’impegno del governo a proteggere i consumatori. “Nonostante la crescita economica sopra la media, molti cittadini faticano a coprire le spese di base”, ha affermato Plenković. “Lo Stato ha reagito, ma anche gli altri attori devono fare la loro parte”.

Il ministro delle Finanze Marko Primorac, ha respinto con fermezza l’idea che l’alta inflazione sia vantaggiosa per lo Stato. “Questa tesi è completamente falsa”, ha dichiarato. “Il bilancio ha sostenuto il peso di numerosi pacchetti di aiuti per cittadini e imprese, come quelli per l’Ente elettroenergetico croato (HEP)”.

Primorac ha inoltre negato che la politica fiscale sia responsabile dell’aumento dei prezzi, sottolineando che il carico fiscale sul reddito e sui profitti in Croazia è tra i più bassi in Europa. “Anche se l’aliquota IVA generale è tra le più alte nell’Ue, abbiamo ridotto l’IVA al 5% per un’ampia gamma di prodotti, dall’agricoltura alla tavola”, ha aggiunto.

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