Croazia. Già vaccinato un adulto su quattro

Foto Željko Jerneić

Il bel tempo, unito all’immunizzazione di ampie fasce della popolazione più anziana, favorisce il graduale miglioramento della situazione epidemiologica in Croazia. A livello nazionale nelle ultime 24 ore si registrano 34 decessi e 252 neocontagiati. Sono ricoverati negli ospedali 2.033 pazienti Covid, di cui 229 sono in terapia intensiva. L’interesse dei cittadini per la vaccinazione intanto resta elevato: finora il siero è stato somministrato a un adulto su quattro. La settimana scorsa è stata inoculata la milionesima dose. Il 21,7 per cento della popolazione è stato vaccinato finora con una dose, mentre entrambe le dosi sono state somministrate al 7,5 per cento dei cittadini. La vaccinazione di massa prosegue in particolare nella Fiera di Zagabria, ma anche nei palasport di altre grandi città; è sempre più in voga anche la vaccinazione drive-in. Il record quotidiano di vaccinati finora è di 53mila persone. Il direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, Krunoslav Capak, si è detto convinto che entro la fine di giugno saranno somministrate tutte le dosi di vaccino che sono in arrivo, per cui sarà immunizzato almeno il 55 p.c. della popolazione adulta. Questo permetterà, ha puntualizzato Capak, di creare le condizioni per una stagione turistica quanto migliore. Nel frattempo, sempre secondo il direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, la curva del contagio della terza ondata della pandemia sta scendendo ulteriormente.
Siero a volontà
Oggi in Croazia sono arrivate 175mila dosi di siero della Pfizer, mentre mercoledì o giovedì sono attese 6.000 dosi del preparato della Johnson&Johnson e giovedì 32mila dosi di Moderna. Non si sa ancora quanti saranno i quantitativi di AstraZeneca disponibili, ma è certo che sono destinati pure ad arrivare nel corso della settimana. Secondo il direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, se la campagna vaccinale sarà coronata da successo, si arriverà all’immunità di gregge, il che porterà a un sensibile rallentamento della diffusione del coronavirus.

Facebook Commenti