Croazia, carburanti: ecco i nuovi prezzi. Gas e luce, restano le sovvenzioni

Il governo interviene e limita gli aumenti

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Croazia, carburanti: ecco i nuovi prezzi. Gas e luce, restano le sovvenzioni
Foto Roni Brmalj

Nuovo intervento dell’esecutivo sui prezzi dei carburanti. Nel corso della sessione odierna, lunedì 23 marzo, il governo guidato da Andrej Plenković ha adottato le nuove tariffe che entreranno in vigore dalla mezzanotte, con rincari significativi ma mitigati rispetto agli scenari di mercato.

La decisione arriva in un contesto di persistente volatilità dei prezzi energetici, con l’obiettivo dichiarato di limitare l’impatto su cittadini e imprese.

A partire da stanotte, il prezzo dell’Eurosuper 95 salirà di 12 centesimi al litro, raggiungendo quota 1,62 euro. Un aumento sensibile, ma inferiore rispetto a quello che si sarebbe registrato senza l’intervento del governo.

Secondo quanto comunicato, infatti, in assenza di misure correttive il prezzo della benzina verde sarebbe passato dagli attuali 1,50 euro fino a 1,71 euro al litro. L’intervento governativo ha quindi contenuto il rincaro, riducendo l’impatto finale per i consumatori.

Più consistente l’aumento previsto per il diesel. Da domani, martedì 24 marzo, il prezzo dell’Eurodiesel sarà fissato a 1,73 euro al litro, con un incremento di 18 centesimi.

Anche in questo caso, la misura governativa ha evitato un aumento ancora più pesante: senza intervento, il prezzo avrebbe raggiunto 1,86 euro al litro.

Notevole il rincaro per il cosiddetto diesel blu, quello agevolato per agricoltori e pescatori, che ha subito un rincaro di 30 centesimi, passando da 0,89 a 1,19 euro per litro.

Autostrade escluse dal tetto ai prezzi

Una distinzione importante riguarda la rete autostradale. Il premier Plenković ha chiarito che i prezzi dei carburanti sulle stazioni di servizio lungo le autostrade non saranno soggetti alle misure governative.

Si tratta, ha spiegato, di una scelta legata alle dinamiche di mercato: in passato, prezzi calmierati avevano attirato un forte afflusso di consumatori, soprattutto nei fine settimana, con un aumento anomalo della domanda rispetto ai Paesi vicini. Per questo motivo, le nuove misure resteranno limitate ai distributori fuori dalle autostrade, mentre su queste ultime i prezzi resteranno liberalizzati.

Bollette, proroga delle misure e nuovi incentivi

Sul fronte di elettricità e gas, il governo ha deciso di prorogare le misure di sostegno fino al 1° ottobre. I prezzi per famiglie, enti non profit e imprese resteranno invariati, così come il livello delle sovvenzioni.

Il pacchetto complessivo vale circa 100 milioni di euro: 28 milioni destinati a famiglie e istituzioni e 72 milioni al settore produttivo.

Accanto agli aiuti diretti, è previsto anche un piano per rafforzare la resilienza del sistema economico e accelerare la transizione energetica. Tra le misure, incentivi per le famiglie che investono in fonti rinnovabili, con contributi pubblici tra il 50 e il 70 per cento del valore degli interventi.

Un pacchetto da 450 milioni

Il provvedimento fa parte del decimo pacchetto di aiuti varato dall’esecutivo, per un valore complessivo di 450 milioni di euro. Con questo intervento, il totale delle misure adottate dal governo croato a sostegno di cittadini ed economia sale a quasi 10 miliardi di euro.

Plenković ha ricordato le crisi affrontate negli ultimi anni – dalla pandemia al terremoto di Zagabria, fino alle conseguenze della guerra in Ucraina – sottolineando come l’attuale fase internazionale, segnata da forti tensioni energetiche, richieda nuove risposte.

Prezzi del petrolio in forte ascesa

A preoccupare sono soprattutto le dinamiche dei mercati globali. Il premier ha evidenziato come, in alcune fasi recenti, il prezzo del petrolio abbia superato i 115 dollari al barile, con oscillazioni rapide e definite dagli analisti “aggressive”.

Una situazione che, ha avvertito, impone un approccio prudente ma deciso, per evitare che gli shock internazionali si trasferiscano direttamente sui prezzi al consumo.

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