Croazia. È guarito il paziente più giovane: ha solo due mesi

Tamponi drive-in. Foto Matija Habljak/PIXSELL

È guarito il paziente più giovane che ha contratto il coronavirus in Croazia. Si tratta di un bebè di appena due mesi di Karlovac, città a una quarantina di chilometri a ovest di Zagabria. Una lotta durata 45 giorni. Il maschietto di Barilovići è stato contagiato dalla madre, che aveva contratto il coronavirus nel salone di parrucchiere della nonna, all’interno del quale si trovava una donna che assieme al marito era risultata positiva in un secondo momento.
La neomamma ha raccontato al Jutarnji list di aver avuto dei forti mal di testa, accompagnati da febbre. “Non appena sono venuta a sapere che la donna che si trovava nel salone aveva contratto il Covid-19, mi sono recata in ospedale, dove mi sono sottoposta al tampone, che però è risultato negativo”. Nonostante ciò, è stata messa in autoisolamento, durante il quale “tossivo, avevo forti dolori al petto ed ero completamente debilitata”. “Al 14.esimo giorno di autoisolamento ho fatto nuovamente il tampone che questa volta è stato positivo”, ha spiegato.
Il bambino, invece, ha accusato dei sintomi molto lievi: due giorni di febbre, un po’ di tosse e naso colante. All’inizio di aprile i medici dell’Ospedale di Karlovac avevano informato l’opinione pubblica che il bebè stava bene e che era stato dimesso dall’ospedale per proseguire le cure a casa. Ma soltanto l’ultimo giorno di aprile il maschietto è guarito completamente dal coronavirus.

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