Croazia. Dichiarazione dei redditi, chi ha diritto al rimborso e quando arriva

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Croazia. Dichiarazione dei redditi, chi ha diritto al rimborso e quando arriva
Foto: Davor Puklavec/PIXSELL

L’anno scorso il meccanismo dei rimborsi fiscali ha interessato una platea ampia di cittadini croati, confermando il ruolo centrale del conguaglio annuale dell’imposta sul reddito. Per 964.907 contribuenti è stato avviato il procedimento speciale di determinazione del saldo fiscale: di questi, 843.797 hanno ottenuto un rimborso, per un importo complessivo che ha superato i 405,5 milioni di euro.

I dati arrivano dall’Amministrazione fiscale, che su richiesta di Net.hr ha pubblicato anche una guida dettagliata al calcolo e alle modalità del rimborso, chiarendo chi ne ha diritto e quali sono le scadenze da rispettare.

Chi ha diritto al rimborso

Il rimborso spetta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati ai quali, nel corso dell’anno, sono state trattenute imposte senza che fossero applicate tutte le agevolazioni previste dalla legge. Rientrano in questa categoria anche i cittadini che hanno lavorato solo per una parte dell’anno o che hanno avuto variazioni nel reddito percepito.

Un capitolo a parte riguarda i giovani: i contribuenti fino a 25 anni hanno diritto al rimborso del 100 per cento dell’imposta sul reddito pagata, mentre quelli tra i 26 e i 30 anni possono ottenere il 50 per cento di quanto versato. Un’agevolazione che negli ultimi anni ha inciso in modo significativo sui conti pubblici, ma che rappresenta uno dei principali strumenti di sostegno ai redditi più giovani.

Possono inoltre beneficiare del rimborso i genitori e le persone che mantengono figli o altri familiari a carico, le persone con disabilità e i cittadini croati rientrati dall’estero dopo avervi risieduto ininterrottamente per almeno due anni, qualora non abbiano sfruttato interamente le detrazioni personali durante l’anno.

Dichiarazione dei redditi e scadenze

La dichiarazione annuale dei redditi per il 2025, tramite il modulo DOH, è obbligatoria per i contribuenti che hanno percepito redditi da lavoro autonomo in Croazia o all’estero, come artigiani e liberi professionisti, e per i residenti che hanno lavorato come membri dell’equipaggio di navi impegnate nella navigazione internazionale.
Poiché il termine ordinario di fine febbraio cade nel 2026 di sabato, la scadenza per la presentazione della dichiarazione slitta al 2 marzo 2026.

L’Amministrazione fiscale precisa che i lavoratori dipendenti che hanno percepito solo redditi da lavoro subordinato e altri redditi non definitivi non sono tenuti a presentare la dichiarazione, poiché per loro viene applicata automaticamente la procedura speciale di calcolo annuale sulla base dei dati già in possesso dell’erario.

Quando serve il modulo ZPP-DOH

Esiste però un’eccezione: se il contribuente intende usufruire di agevolazioni di cui l’Amministrazione fiscale non ha conoscenza, come quelle legate ai figli a carico non registrati nel modulo PK o alle donazioni che aumentano la detrazione personale, è obbligatorio presentare entro il 2 marzo 2026 il modulo ZPP-DOH.

I contribuenti che hanno percepito redditi all’estero non devono presentare la dichiarazione annuale se hanno già comunicato tali redditi e le imposte pagate tramite i moduli previsti (JOPPD e INO-DOH), fermo restando il rispetto delle convenzioni internazionali contro la doppia imposizione, che prevalgono sulla normativa nazionale.

Il nodo giovani: numeri e benefici

Per i contribuenti fino a 30 anni, la riduzione dell’imposta si applica all’intero anno fiscale in cui viene compiuta una determinata età. Nel 2024, secondo i dati ufficiali, 232.594 giovani hanno ottenuto un rimborso dell’imposta sul reddito. Tra questi, 93.464 under 25 hanno ricevuto complessivamente quasi 99 milioni di euro, mentre 139.130 contribuenti tra i 26 e i 30 anni hanno beneficiato di rimborsi per oltre 118,7 milioni di euro.
Se non obbligati a presentare la dichiarazione, il rimborso viene riconosciuto automaticamente dall’Amministrazione fiscale, senza necessità di presentare ulteriori moduli.

Quando arrivano i rimborsi

Seguendo la prassi degli anni precedenti, i rimborsi relativi al 2025 inizieranno a essere erogati nel mese di maggio. L’Amministrazione fiscale ha precisato che i pagamenti avverranno in modo continuativo, in base all’ordine di emissione delle decisioni e per tutti i contribuenti che soddisfano i requisiti previsti dalla legge.

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