Croazia, cresce la natalità: 656 bambini in più in quattro mesi

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Croazia, cresce la natalità: 656 bambini in più in quattro mesi
Foto: Vjeran Zganec Rogulja/PIXSELL

In Croazia arrivano i primi segnali positivi sul fronte demografico. Nel periodo compreso tra giugno e settembre di quest’anno, il numero dei bambini nati vivi è aumentato di 656 unità rispetto allo stesso periodo del 2024, secondo i dati provvisori dell’Ufficio centrale di statistica (DZS). Il Ministero della Demografia e dell’Immigrazione, che ha diffuso i dati, ha voluto sottolineare il risultato anche in termini simbolici: il numero dei nuovi nati equivale a 33 future classi scolastiche, considerando una media di venti alunni per classe.

“Per la prima volta dopo molti anni registriamo un incremento, anche se simbolico, dell’uno per cento delle nascite nei primi nove mesi dell’anno. Abbiamo un segno più, e non più un segno meno”, ha dichiarato il ministro della Demografia Ivan Šipić, durante una visita a Karlovac.

Forte incremento dei padri che usufruiscono del congedo parentale

Il Ministero ha inoltre segnalato altri dati incoraggianti legati alla natalità e alla genitorialità attiva. In particolare, è aumentato del 65% il numero dei padri che usufruiscono dei due mesi non trasferibili di congedo parentale, pari a circa 1.500 uomini in più rispetto all’anno precedente.

Anche il congedo di paternità mostra una crescita significativa: nel luglio 2024 ne hanno beneficiato 2.750 padri, contro i 1.676 dello stesso mese del 2023, con un incremento di 1.074 unità. In agosto, il numero è salito a 2.895, oltre mille in più rispetto ai 1.809 registrati dodici mesi prima.

Il congedo di paternità in Croazia prevede 20 giorni lavorativi per la nascita di un solo figlio e 30 giorni nel caso di gemelli o parti multipli. Questo diritto spetta a tutti i padri lavoratori o autonomi, indipendentemente dalla condizione lavorativa della madre.

Il Ministero attribuisce parte dei risultati positivi all’entrata in vigore, dal 1° marzo 2025, della nuova Legge sulle indennità di maternità e paternità, che prevede miglioramenti sostanziali nei diritti e nelle prestazioni economiche per i genitori.

La legge ha innalzato il tetto massimo dell’indennità per il congedo parentale a 3.000 euro netti e consente di usufruire del congedo fino all’ottavo anno di vita del bambino. La somma una tantum per ogni neonato è ora pari a 618 euro, mentre i congedi di paternità rimangono di 20 o 30 giorni, a seconda del numero dei figli nati.

Per l’attuazione delle misure demografiche nel corso di quest’anno sono stati stanziati complessivamente 466 milioni di euro, con un aumento di 125,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“Si tratta di segnali incoraggianti che ci motivano a proseguire con politiche familiari forti e sostenibili”, ha commentato il ministro Šipić, aggiungendo che la sfida demografica resta prioritaria per il governo croato.

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