Croazia. Buone nuove per i pensionati: aumentano le quiescenze

Pensionati davanti alla sede di una banca. Foto: Hrvoje Jelavic/PIXSELL

Buone nuove per i pensionati croati, che, stando ai dati più recenti, sono 1.237.070. L’importo delle quiescenze – elargite dal sistema previdenziale pubblico – sarà aumentato del 2,46 p.c. In altre parole ciò significa che il reddito mensile di ciascun pensionato lieviterà in media di 68 kune e 93 lipe. Nel caso delle quiescenze più modeste (circa 1.738,48 kune) l’aumento sarà di poco inferiore alle 43 kune, mentre nel caso delle pensioni più elevate (quelle che partono dalle 7.527,91 kune al mese) l’incremento sfiorerà le 181 kune al mese.
In Croazia vige la prassi di allineare due volte all’anno l’importo delle pensioni all’andamento del costo della vita e degli stipendi medi lordi. Di norma lo Stato esegue questa operazione a gennaio e a luglio. Stando a quanto anticipato dal quotidiano Večernji list, le prime pensioni computate in base ai nuovi parametri di calcolo saranno corrisposte nel mese di settembre. Ai pensionati sarà versata anche la differenza relativa alle quiescenze intascate dai medesimi questo mese e maturate a luglio.
Fino ad ora in Croazia l’importo medio della pensione ammontava a 2.802,18 kune. Ora il medesimo salirà a 2.871,11 kune. Rispetto all’importo medio delle quiescenze versate nell’ottobre del 2016 si tratta di un aumento di 438,09 kune al mese. Le persone che percepiscono la pensione minima sono circa 270mila. Nel loro caso in cinque anni l’ammontare delle pensioni è aumentato da 1.449,69 a 1781,26 kune mensili. Nel caso delle 1.752 persone che percepiscono le pensioni più alte erogate nel Paese, le medesime sono lievitate (in seguito a quest’ultima correzione) di 1.376,65 kune al mese, in cinque anni.

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