Nel 2024, in Croazia, il settore della ricettività e della ristorazione ha registrato numeri record. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia finanziaria Fina, hanno operato circa 14.200 imprese, in crescita di 500 rispetto al 2023, con un giro d’affari complessivo di 7,1 miliardi di euro, pari a un aumento del 13,4%. L’utile netto complessivo ha raggiunto i 517 milioni di euro, con un balzo del 58,5% rispetto all’anno precedente.
Più occupati e stipendi più alti
Il settore dava lavoro a quasi 91.000 persone, l’8,6% in più rispetto al 2023. La retribuzione media netta mensile è stata di 1.046 euro, in crescita del 12,8% rispetto all’anno precedente, anche se ancora inferiore del 10,7% alla media nazionale, pari a 1.171 euro.
Anche le spese operative sono aumentate, raggiungendo i 6,5 miliardi di euro (+10,9%). Le imprese hanno registrato profitti per 740,1 milioni e perdite per 223,2 milioni di euro, con un saldo netto positivo di 516,9 milioni. Le perdite sono diminuite del 34,5% rispetto al 2023. Unico indicatore in calo sono stati gli investimenti in immobilizzazioni, scesi del 4,2% a 395,7 milioni di euro.
Zagabria si conferma centro nevralgico del settore, con oltre 3.200 imprese e 22.700 addetti. Seguono la Regione i Spalato e della Dalmazia con circa 2.300 aziende e le contee di istriana e litoraneo-montana, entrambe con poco più di 1.400 operatori. In termini di occupazione, dopo Zagabria spiccano l’Istria (15.700 lavoratori) e la Regione di Spalato e della Dalmazia (12.800).
Valamar leader per ricavi, Plava laguna per utili
Nella classifica per fatturato non ci sono state sorprese: al primo posto resta Valamar Riviera con 331 milioni di euro, seguita da Maistra (244,6 milioni) e da Globalna hrana (232,8 milioni), unica realtà non alberghiera nella top ten. Completano la classifica Plava laguna (225,6 milioni), Imperial Riviera (114,1 milioni), Arena Hospitality Group, Sunce hoteli, HUP-Zagreb, Jadranski luksuzni hoteli e Jadranka turizam.
Sul fronte degli utili, il primato spetta a Plava laguna con 57,2 milioni di euro, davanti a Maistra (32,7 milioni), Valamar (25,9 milioni) e Globalna hrana (25,4 milioni). Le altre società della top ten hanno registrato profitti inferiori ai 20 milioni.
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