Croazia. Bollette della luce più care dal 1º gennaio 2026

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Croazia. Bollette della luce più care dal 1º gennaio 2026

Dal 1° gennaio 2026 la bolletta dell’energia elettrica delle famiglie croate diventerà un po’ più pesante. L’Agenzia croata per la regolazione dell’energia (HERA) ha infatti approvato un aumento dei costi per l’uso della rete, che porterà a un rincaro medio di 1,8 euro al mese, pari a circa 22 euro in più all’anno per ogni nucleo familiare.

La decisione nasce dalla richiesta presentata a HERA dal gestore della rete di trasmissione (HOPS) e dal gestore della distribuzione (HEP-ODS), che hanno chiesto un aggiornamento delle tariffe per il 2026. In particolare, HOPS ha proposto un aumento del 10%, mentre HEP-ODS ha chiesto un rialzo del 15%, richieste che l’Autorità ha accolto.

Nel complesso, le nuove tariffe comportano un incremento medio del 13,5% della quota pagata per l’utilizzo della rete, valido per tutte le categorie di consumo e per tutti i modelli tariffari.

Quanto pagheranno le famiglie

Per una famiglia tipo, con un consumo annuo di circa 3.100 kilowattora, la spesa per l’uso della rete salirà a circa 188 euro all’anno, contro i 166 precedenti. La differenza, appunto, è di 22 euro su base annua, ovvero 1,8 euro al mese.

Secondo HERA, l’aumento è inevitabile: negli ultimi anni sono cresciuti in modo significativo sia i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica, sia i costi dei materiali e dei lavori necessari alla manutenzione delle infrastrutture. Le tariffe attuali, spiega l’Autorità, non sono più sufficienti a coprire i costi riconosciuti agli operatori, con il rischio di rallentare gli investimenti nella rete, ostacolare la transizione energetica e creare difficoltà nella gestione del sistema.

Per questo motivo, l’11 dicembre il Consiglio direttivo di HERA ha adottato le nuove tariffe per la trasmissione e la distribuzione dell’energia elettrica, che entreranno ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2026.

Le regole per i produttori

Le novità non riguardano solo i consumatori. HERA ha definito anche le nuove tariffe per i produttori di energia elettrica. Chi è in possesso di una licenza di produzione dovrà pagare un contributo per l’energia immessa nella rete di trasmissione o di distribuzione.

I produttori collegati alla rete di trasmissione verseranno il contributo a HOPS, mentre quelli collegati alla rete di distribuzione pagheranno a HEP-ODS. Questa tariffa, nota come G-tariffa, si applica esclusivamente ai produttori autorizzati da HERA ed è calcolata sull’energia effettivamente prodotta e immessa in rete.

Per la trasmissione, HOPS ha proposto una G-tariffa pari a 0,39 euro per megawattora, mentre HEP-ODS ha fissato un importo medio di 0,42 euro per megawattora per la distribuzione. In entrambi i casi, i valori restano al di sotto del limite massimo di 0,5 euro per megawattora stabilito dalla normativa europea.

Un aumento contenuto, dunque, ma che segna comunque un nuovo passaggio verso un sistema energetico più costoso, in cui la modernizzazione delle reti e la sicurezza dell’approvvigionamento hanno un prezzo sempre più visibile anche nelle bollette di casa.

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