Buone notizie per gli automobilisti croati. A partire da domani, martedì 16 giugno, benzina e diesel costeranno meno grazie alla decisione adottata dal governo durante una seduta telefonica straordinaria. Le due tipologie di carburante più diffuse, l’Eurosuper 95 e l’Eurodiesel, registreranno infatti una riduzione media di circa tre centesimi al litro.
La misura arriva in un contesto di progressivo calo dei prezzi all’ingrosso sui mercati energetici internazionali e si inserisce nella strategia dell’esecutivo di continuare a regolare il mercato dei carburanti attraverso limiti a margini e accise.
Secondo quanto stabilito dal governo, il prezzo dell’Eurosuper 95 scenderà a 1,57 euro al litro, con un risparmio di quattro centesimi rispetto alle tariffe attuali.
Anche il diesel diventerà più conveniente: il prezzo dell’Eurodiesel sarà di 1,59 euro al litro, due centesimi in meno rispetto al precedente listino.
In diminuzione anche il diesel agricolo, il cosiddetto diesel blu, che passerà a 1,06 euro al litro, con un calo di tre centesimi.
Perché i prezzi stanno scendendo
La diminuzione è principalmente legata alla discesa dei prezzi all’ingrosso di benzina e gasolio. Parallelamente, il governo ha aggiornato il sistema che regola i margini applicabili dai distributori. Per la benzina il margine massimo è stato fissato a 17,35 centesimi al litro, con un aumento di 1,9 centesimi rispetto alla precedente soglia.
Per il diesel, invece, il margine sale a 11,45 centesimi al litro, un centesimo in più rispetto al passato.
Aumentano anche le accise
Contestualmente sono state riviste anche le imposte sui carburanti. L’accisa sulla benzina aumenta di 19 euro ogni 1.000 litri, raggiungendo quota 412,3 euro. Per il diesel, invece, l’incremento è di 10 euro ogni 1.000 litri, portando l’imposta a 340 euro.
Il governo: «Senza interventi i prezzi sarebbero molto più alti»
L’esecutivo ha sottolineato che il sistema di regolazione continua a svolgere un ruolo determinante nel contenere i rincari. Secondo le stime diffuse dal governo, senza i provvedimenti adottati negli ultimi anni e con un mercato completamente liberalizzato, il prezzo della benzina arriverebbe a 1,69 euro al litro, mentre il diesel toccherebbe 1,78 euro.
I prezzi restano comunque più alti rispetto a marzo
Nonostante il nuovo ribasso, i carburanti non sono ancora tornati ai livelli precedenti alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
All’inizio di marzo, infatti, l’Eurosuper 95 costava circa 1,50 euro al litro, mentre il diesel si attestava a 1,55 euro.
Negli ultimi mesi, tuttavia, la tendenza è tornata favorevole agli automobilisti. A inizio maggio il prezzo della benzina era salito a 1,64 euro al litro, mentre il diesel aveva raggiunto 1,72 euro.
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