Croazia. Bagarre al Parlamento sulla quota Hgk

L'opposizione lascia l'aula del Sabor. Foto Jurica Galoic/PIXSELL

Al Parlamento di Zagabria è stato rinviato a data da destinarsi il voto sulla proclamazione della Zona Economica Esclusiva nell’Adriatico e sulla Legge sulla ricostruzione delle zone terremotate. Il motivo va ricercato nella mancanza del numero legale. L’opposizione infatti è uscita dall’aula facendo venire meno il quorum. Gli schieramenti del centrosinistra e della destra se ne sono andati per un motivo all’apparenza banale, perché il presidente del Sabor, Gordan Jandroković, si è rifiutato di mettere subito ai voti la proposta di cancellare l’obbligo per le imprese di pagare la quota d’iscrizione alla Camera nazionale d’Economia (Hrvatska gospodarska komora-Hgk). Pertanto, per 45 kune al mese – questo l’importo della quota come rilevato dal premier Andrej Plenković infuriato per la battuta d’arresto (“Pur sapendo che a causa del Covid il nostro deputato Miroslav Tuđman è ricoverato in ospedale, l’intera opposizione ha fatto quadrato per far mancare al Sabor il numero legale. Non mi scorderò di questo sgambetto…”) – è slittata l’approvazione di delibere dal sapore strategico.

Facebook Commenti