Croazia. Assistenza ai disabili: il Governo corre ai ripari

Dopo la sentenza della Corte costituzionale

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Croazia. Assistenza ai disabili: il Governo corre ai ripari
Il primo ministro Andrej Plenković Foto: Sanjin Strukic/PIXSELL

l Governo croato è pronto a intervenire con una misura d’urgenza per garantire il diritto all’assistenza personale dei cittadini disabili. Lo ha annunciato il premier Andrej Plenković durante la seduta dell’Esecutivo riunitosi ieri, rispondendo alla recente sentenza della Corte costituzionale che ha annullato alcune parti della legge vigente in materia.

Un decreto d’urgenza in arrivo

“Rispetteremo la decisione della Corte e troveremo un quadro giuridico di qualità perché la nostra priorità è aiutare le persone con disabilità”, ha dichiarato Plenković spiegando che i servizi tecnici stanno analizzando la sentenza e che, già la prossima settimana, il Governo preparerà un decreto con forza di legge per tamponare il vuoto normativo e dare risposte immediate agli utenti.

Mancano assistenti

Nonostante l’impegno politico, il premier ha sollevato una questione pratica non indifferente: la carenza di forza lavoro. Estendendo il diritto all’assistenza a una platea molto più ampia, la sfida sarà trovare sul mercato persone qualificate pronte a svolgere questo ruolo. “Oggi non abbiamo ancora tutti gli assistenti necessari per coprire il fabbisogno attuale; con l’apertura a nuovi beneficiari, il compito diventerà ancora più impegnativo”, ha avvertito.

I numeri di un cambiamento radicale

Plenković ha rivendicato con orgoglio i progressi fatti dal suo mandato a oggi, confrontandoli con i dati del 2015. Nel 2015 gli utenti erano appena 23, con un investimento totale di circa 556.000 euro. Oggi i beneficiari sono diventati 8.040, per una spesa annua di circa 60 milioni di euro. Lo stanziamento totale per i diritti sociali dei disabili nel 2025 raggiungerà la cifra record di 1,2 miliardi di euro.

“Questo percorso non è frutto del caso, ma di una chiara volontà politica”, ha sottolineato il premier, ricordando che l’assistenza personale è solo un tassello di una rete più ampia che comprende insegnanti di sostegno nelle scuole, assistenza psicosociale precoce e centri diurni diffusi su tutto il territorio nazionale.

Una stoccata alle opposizioni

Il primo ministro non ha risparmiato critiche ai Governi precedenti: “Anche altre opzioni politiche avrebbero potuto migliorare la condizione delle persone vulnerabili, ma non lo hanno fatto. Noi abbiamo portato questo settore a un livello mai visto prima”. Ha poi ringraziato il ministro del Lavoro Marin Piletić per il dialogo costante con le associazioni di categoria, definendo il loro contributo “essenziale” per la stesura delle norme.

Gli auguri di Natale

In chiusura del suo intervento, Plenković ha rivolto un messaggio di augurio a tutti i cittadini croati: “Vi auguro un Natale sereno, da trascorrere in pace con i vostri cari. Che la solidarietà, il rispetto reciproco e la responsabilità verso il prossimo ci guidino in queste festività”.

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