Croazia. Arriva l’«aggiunta energetica» per 720mila pensionati

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Croazia. Arriva l’«aggiunta energetica» per 720mila pensionati

Una boccata d’ossigeno per oltre 720mila pensionati che percepiscono meno di 4mila kune. Saranno loro a ricevere la  cosiddetta aggiunta energetica, che servirà per attutire il colpo degli aumenti e che sarà versata al più tardi entro il mese di maggio. Lo rende noto il Ministero del Lavoro, del Sistema previdenziale, della Famiglia e della Politica sociale.

L’aggiunta più consistente di 1.200 kune andrà ai pensionati la cui quiescenza non supera le 1.500 kune. A coloro che percepiscono una pensione tra le 1.500 e le 2.000 kune, invece, sarà garantita un’indennità di 900 kune, a quelli che hanno una quiescenza tra le 2.000 e le 3.000 kune  saranno versate 600 kune, mentre alla categoria di pensionati con 3.000-4.000 kune mensili dovranno accontentarsi di 400 kune. Per questa misura di sostegno, il governo ha assicurato nelle casse dello Stato 480 milioni di kune.

Il pagamento per i pensionati iscritti nel sistema della previdenza sociale croata avverrà in modo automatico, senza presentare alcuna richiesta. Coloro che, oltre alla pensione croata, si vedono corrispondere anche una quiescenza dall’estero, devono entro il 30 giugno presentare all’Ente croato per l’assicurazione previdenziale (Hzmo), il certificato sull’ammontare della pensione straniera. Lo possono fare online o compilando il modulo per la presentazione dei dati sull’ammontare della pensione straniera che può essere scaricato dal sito dell’Hzmo.

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