Croazia. Ancora un focolaio in una casa di riposo

Sale il numero dei contagiati in Croazia, soprattutto a causa di oltre 20 casi in una Casa dell'anziano a Zagabria

Oggi sabato 16 maggio, per la prima la task force nazionale non si è presentata davanti ai giornalisti dall'inizio dell'epidemia: Alemka Markotic, Davor Božinović e Vili Beroš. Foto Josip Regovic/PIXSELL

Sale il numero di contagiati in Croazia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 50 nuovi casi di coronavirus (+13 rispetto a ieri), che portano il numero complessivo a 1.791. Oltre 20 persone hanno contratto il Covid-19 in una Casa di riposo di Zagabria, ma si teme che il numero potrebbe salire drasticamente, poiché il proprietario della struttura dispone di altre due Case dell’anziano nella capitale.
Intanto, tra mercoledì e giovedì hanno perso la vita due persone: si tratta di un 74.enne di Ragusa (Dubrovnik) e di un 78.enne di Zagabria. “Entrambi avevano malattie pregresse”, ha detto il ministro della Salute Vili Beroš, il quale ha voluto precisare che quando un paziente muore e aveva delle malattie croniche “si dice che è deceduta con il coronavirus, mentre se non aveva altre patologie si afferma che è morta per coronavirus”. Ad oggi sono 35 i pazienti che non ce l’hanno fatta. La buona notizia è che 529 persone hanno finora sconfitto il Covid-19.

 

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