Croazia alla ricerca di 2066 lavoratori stranieri

Una cameriera su una spiaggia dalmata Foto: Hrvoje Jelavic/PIXSELL

L’industria dell’ospitalità è stata la prima in Croazia a chiedere il via libera per l’assunzione di stranieri. Le imprese cercano già fin d’ora 2.066 lavoratori stranieri, per lo più camerieri e addetti alle pulizie. Con le ultime modifiche di legge al posto del vecchio sistema delle quote, è stato introdotto un test del mercato dI lavoro, il che significa che un datore di lavoro che vuole assumere un lavoratore straniero, prima di chiedere alla Polizia il permesso di soggiorno per il neoassunto, deve verificare se sia possibile assumere lavoratori nel mercato interno. Attualmente ci sono poco meno di 164.000 disoccupati all’Ufficio di collocamento. A gennaio, secondo sono pervenute 206 richieste da parte dei datori di lavoro per l’attuazione del test sul mercato di lavoro. Il test dura un massimo di 15 giorni, durante i quali l’Ufficio di collocamento verifica se ci sono disoccupati nel registro che soddisfino le condizioni richieste e li segnala al datore di lavoro. Quest’utimo è obbligato a fornire un feedback sui risultati per ciascun aspirante dipendente segnalato.

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