Croazia. Aiuti a imprese e famiglie da 40 miliardi di kune

Il vicepremier e ministro delle Finanze, Zdravko Marić. Foto Patrik Macek/PIXSELL

“Spero che i datori di lavoro non licenzino i dipendenti a causa dell’emergenza coronavirus, mentre il governo metterà a disposizione dell’economia aiuti per 40 miliardi di kune (5 miliardi di euro circa), ed è soltanto la prima tranche”. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze Zdravko Marić, ai microfoni della Radio croata. A detta del ministro, l’Esecutivo “è molto vicino a prendere la decisione di permettere ai cittadini una moratoria sul pagamento dei mutui”.
Già oggi, mercoledì 18 marzo, al Parlamento croato inizia la discussione sulle 63 misure che il governo propone nel pacchetto economico. “Credo che entro giovedì 19 marzo dovrebbe essere approvato”, ha detto Marić.
Per quanto concerne il rinvio del pagamento delle imposte, il ministro delle Finanze ha spiegato che è stato posto un solo criterio: “Chi finora ha pagato le imposte in modo regolare e può dimostrare attraverso il calo delle entrate di avere ripercussioni sulla propria attività a causa dell’emergenza coronavirus, sarà esentato da questo obbligo. Si procederà, infatti, con una moratoria di tre mesi ai quali andranno aggiunti eventualmente altri tre mesi di rinvio del pagamento delle imposte”.
Stipendi e pensioni regolari
Stesso discorso anche per i mutui, dove “si esaminerà quanto i debitori siano regolari nei pagamenti delle rate, anche se in base ai dati al 31 dicembre 2019, il 90 per cento lo è”, ha ribadito Marić. In conclusione, il ministro ha voluto tranquillizzare i cittadini affermando che le finanze statali “sono stabili, gli stipendi e le pensioni saranno regolarmente versati e che i risparmi in banca sono al sicuro”.

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