Croazia. Affrontare la fase 1 con disciplina e responsabilità

Alemka Markotić, direttrice della Clinica per le malattie infettive "Fran Mihaljević" di Zagabria

Alla vigilia dell’allentamento delle misure di contenimento, in Croazia sono stati registrati 14 nuovi casi di Covid-19. Tirando le somme, si evince come in poco più di due mesi di lotta a questa malattia i contagiati siano stati 2.030 con un’età media di 51,6 anni. Nel 53% dei casi a contrarre il coronavirus sono state le donne. I guariti sono 1.103, 63 in più rispetto a ieri. I morti causati dal Covid-19 sono complessivamente 55. L’ultimo decesso risale a oggi: si tratta di un paziente di 69 anni, per la precisione è il decimo assistito della Casa per anziani “Split” ad aver perso la battaglia contro il coronavirus. Nella Regione spalatina nelle ultime 24 ore i nuovi contagiati sono stati 5 mentre da numerose altre Regioni del Paese sono arrivate belle notizie con lo zero che è stato segnato nella casella dei nuovi contagi. Tra queste spiccano la Regione litoraneo-montana e l’Istria.
“Abbiamo conseguito degli ottimi risultati. Non vorrei vedere nuovi pazienti alla Clinica per le malattie infettive. In questa prima fase in cui verranno allentate le misure restrittive, dobbiamo essere molto disciplinati. In estate il numero di malati di Covid-19 potrebbe diminuire per aumentare in autunno. Le misure di contenimento dovranno essere attuate per lungo tempo e dobbiamo farcene una ragione”, lo ha dichiarato Alemka Markotić, direttrice della Clinica per le malattie infettive “Fran Mihaljević” di Zagabria durante la conferenza stampa della task force della Protezione civile nazionale.
Le ha fatto eco il ministro degli Affari Interni Davor Božinović. “Questi non sono tempi normali. Abbiamo una battaglia da portare avanti ed è quella contro il Covid-19. Dobbiamo essere responsabili e comunicare soprattutto in questa nuova fase che stiamo per affrontare a partire da domani, lunedì per non dover fare un passo indietro. Su raccomandazione degli epidemiologi abbiamo deciso di prolungare dal 27 aprile l’orario di lavoro dei negozi che saranno a disposizione dalle 7 alle 21 con una pausa di un’ora intorno alle 13 per poter disinfettare quello che serve. Abbiamo optato per questo nuovo orario di apertura per dare la possibilità a coloro che lavorano di fare acquisti al termine della giornata lavorativa”, ha spiegato Božinović ringraziando i giornalisti per il lavoro svolto fin qui ovvero per trasmettere ai cittadini tutte le informazioni e decisioni prese dal Comando di crisi della Protezione civile nazionale.

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