Ad agosto 2026 scatterà una scadenza che riguarda migliaia di cittadini croati. Le vecchie carte d’identità, quelle rilasciate prima del 2002 in base alla legge del 1991, dovranno essere obbligatoriamente sostituite entro il 3 agosto 2026. Dopo quella data non avranno più alcun valore legale. In altre parole, non potranno più essere utilizzate come documento di riconoscimento né per attraversare il confine, né in banca, in posta o presso qualsiasi altra istituzione pubblica o privata.
Una data da segnare sul calendario
La sostituzione riguarda esclusivamente le carte d’identità più vecchie, ma l’impatto non è marginale. Si tratta di documenti ancora in circolazione, spesso custoditi da persone che non hanno mai avuto la necessità di rinnovarli. Dal 4 agosto 2026, però, quelle tessere diventeranno carta straccia dal punto di vista amministrativo. La normativa non lascia margini: senza una nuova carta d’identità valida, sarà impossibile dimostrare ufficialmente la propria identità.
Le regole ordinarie restano in vigore
Per tutti gli altri cittadini continua a valere il regime ordinario. La carta d’identità ha una validità standard di cinque anni e va rinnovata alla scadenza indicata sul documento. È quindi fondamentale controllare con attenzione la data di fine validità: chi ha una carta che scade nel corso del 2026 è tenuto a presentare domanda per tempo, senza attendere l’ultimo momento.
Dal 31 dicembre 2026, inoltre, è prevista una novità importante: i cittadini che abbiano compiuto 70 anni riceveranno carte d’identità permanenti, senza più l’obbligo di rinnovo periodico.
Non si rinnova la carta d’identità solo per una questione di anni. L’obbligo scatta anche in presenza di qualsiasi modifica dei dati personali. Cambiare nome o cognome, trasferire la residenza, variare il sesso registrato o persino l’OIB, il numero di identificazione personale, comporta la necessità di richiedere un nuovo documento.
Lo stesso vale quando la fotografia non rispecchia più l’aspetto reale della persona, una situazione tutt’altro che rara dopo diversi anni. Infine, il rinnovo è obbligatorio anche se la carta è danneggiata, al punto da rendere difficile o impossibile la lettura visiva o elettronica.
Un obbligo di legge spesso sottovalutato
La legge è chiara: tutti i cittadini croati maggiorenni, con residenza registrata nella Repubblica di Croazia, devono essere in possesso di una carta d’identità valida. Non si tratta di una semplice formalità, ma di un obbligo giuridico. Con l’avvicinarsi del 2026, le autorità invitano quindi a verificare per tempo la propria situazione, per evitare disagi, code dell’ultimo minuto e, soprattutto, l’impossibilità di svolgere anche le operazioni più banali della vita quotidiana.
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