Croazia, 34 anni dopo: il Paese ricorda Vukovar e Škabrnja

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Croazia, 34 anni dopo: il Paese ricorda Vukovar e Škabrnja
Foto: David Jerkovic/PIXSELL

Nel 34º anniversario della caduta di Vukovar e Škabrnja, la Croazia celebra il Giorno del Ricordo, un momento dedicato alla memoria delle più dolorose pagine della Guerra patriottica.

Il 18 novembre viene ricordata la resa di Vukovar, città sul Danubio che resistette per 86 giorni a un assedio segnato da bombardamenti incessanti e centinaia di vittime tra civili e difensori. Secondo i dati dello Stato maggiore sanitario croato, durante l’aggressione morirono 450 militari e 1350 civili, tra cui 86 bambini. Più di 2500 persone rimasero ferite e molte furono deportate nei campi di prigionia.

Il monastero francescano di Vukovar indica un numero complessivo di 2717 vittime tra combattenti e civili. Rimangono ancora senza sepoltura i resti di molte persone: tra i 1740 scomparsi e deceduti non ancora identificati, 328 provengono dalla città di Vukovar e 451 dall’area della regione di  Vukovar e dello Srijem.

Anche Škabrnja, piccolo centro dell’entroterra zaratino, subì un attacco devastante. In quel giorno furono uccise 43 persone, tra cui 15 difensori croati. Nel corso dell’intera guerra, il numero delle vittime del Paese salì a 86.

Foto: David Jerkovic/PIXSELL

La commemorazione nazionale

Il vertice dello Stato, insieme ai rappresentanti delle associazioni dei veterani, ai volontari e ai cittadini, ha partecipato alle commemorazioni ufficiali per rendere omaggio a tutte le vittime del conflitto.

Quest’anno la tradizionale la Colonna del Ricordo, è guidata dalle donne combattenti di Vukovar, affiancate dai familiari dei caduti, dei dispersi e dei veterani.

Le parole del premier Plenković: «Simbolo della resistenza croata»

Il primo ministro Andrej Plenković ha ricordato il valore simbolico di Vukovar durante la sua dichiarazione ai media. Ha sottolineato il sacrificio dei difensori e dei civili caduti nella “eroica difesa della città, simbolo della resistenza croata contro l’aggressione del regime di Milošević”.

Plenković ha inoltre espresso commozione per il recente ritrovamento dei resti di alcuni combattenti scomparsi, tra cui quello del volontario francese Jean-Michel Nicolier.

Foto: David Jerkovic/PIXSELL

Il messaggio del sindaco Pavliček

Anche il sindaco di Vukovar, Marijan Pavliček, ha parlato alla stampa in occasione della ricorrenza, ribadendo l’importanza della memoria e del dovere di ricordare le vittime della città martire.

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