Croazia: 275 nuovi casi di Covid in 24 ore

Dopo quattro giorni caratterizzati dal susseguirsi di record di nuovi casi giornalieri di coronavirus, oggi la Task force della Protezione civile nazionale ha diramato il consueto bollettino nel quale si evidenzia che tra sabato e domenica ci sono stati 275 nuovi contagi da Covid. Un numero inferiore rispetto alle precedenti 24 ore quando ci sono stati ben 306 nuovi casi, ossia il record assoluto. I casi attivi di Covid in Croazia sono ora 2.203. Tra questi vi sono 155 pazienti ricoverati negli ospedali di cui 12 si trovano in terapia intensiva. È ancora la Regione di Spalato e della Dalmazia a guidare la speciale graduatoria delle Contee con il maggior numero di nuovi contagiati. Tra sabato e domenica ben 94 persone sono risultati positive: di queste 37 risiedono a Spalato.

La situazione a Zagabria
Al secondo posto per numero di nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore troviamo la Città di Zagabria dove sono stati effettuati 498 tamponi di cui 53 hanno dato esito positivo. Tra i contagiati vi sono 12 persone che rientrate dalle vacanze hanno scoperto di aver contratto la malattia dopo aver soggiornato in locali notturni. Proprio per quanto riguarda quest’ultimi, la Task force della Protezione civile croata ha prorogato la misura relativa alla chiusura di bar e locali notturni allo scoccare della mezzanotte, misura che sarebbe dovuta scadere domani, lunedì 24 agosto, ma che resterà in vigore fino al 7 settembre. Ritornando a Zagabria, l’Istituto per la salute pubblica (NZJZ) ha fatto sapere che tutti gli assistiti e i dipendenti delle Case per anziani operanti nel territorio della capitale croata sono stati sottoposti al test Covid e tutti sono risultati negativi.

Il tanto agoniato risultato del test Covid
Fare il test Covid e aspettare il risultato è senz’ombra di dubbio stressante. Lo è ancora di più se le ore passano e al posto dei due giorni di attesa questi diventano tre-quattro. Se a tutto ciò va aggiunto pure il viaggio di rientro, con la necessità di tornare in tempo sul posto di lavoro, la situazione si fa oltremodo snervante. È quanto accaduto durante il fine settimana ad alcuni cittadini che si sono rivolti all’Istituto per la salute pubblica “Andrija Štampar” di Zagabria per sottoporsi al tampone. L’istituzione sanitaria in questi ultimi giorni è stata letteralmente presa d’assalto da tantissime persone che hanno voluto o dovuto effettuare il test. Oggi non si segnalano lunghe code al drive-in per i tamponi. Ma i serpentoni di cittadini avutisi in precedenza hanno lasciato il segno. Un gran numero di persone sottoposte al tampone giovedì e venerdì scorsi oggi non aveva ancora ottenuto il risultato del test. Questo si è rivelato un grosso problema soprattutto per coloro che per lavoro dovevano far rientro nei Paesi di provenienza. Come mai sono stati registrati questi intoppi? L’Istituto predetto può effettuare quotidianamente circa 500 tamponi Covid e in questi ultimi giorni ne venivano realizzati anche un migliaio. Alla Clinica per le malattie infettive “Dr. Fran Mihaljević” di Zagabria sono in grado invece di analizzare fino a 1.400 test al giorno. Per tale motivo domani, lunedì i rappresentanti di queste due istituzioni avranno una riunione onde trovare una soluzione a questo problema.

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