Croazia: 151 nuovi contagiati tra cui un bimbo di un anno

Foto: Zeljko Lukunic/PIXSELL

Contagi ancora a tre cifre in Croazia dove nelle ultime 24 ore ci sono stati 151 nuovi contagi da coronavirus portando il numero dei casi attivi a 1.185. Tra questi vi sono pure 126 pazienti che si trovano ricoverati in ospedale, di cui 11 sono attaccati al respiratore. Tra i nuovi contagiati anche un un bimbo di un anno residente a Karlovac. Il piccolo, asintomatico, ha effettuato il tampone prima di essere sottoposto ad un intervento chirurgico concordato in precedenza all’estero.
Dal bollettino della Task force della Protezione civile nazionale si apprende pure del decesso di un paziente. Il numero complessivo delle persone che non ce l’hanno fatta a sconfiggere il Covid-19 è salito a 166.
Tornando ai nuovi casi di contagio, va detto che la maggior parte dei nuovi infetti, 36, si registra nella città di Zagabria. All’Istituto per la salute pubblica “Andrija Štampar” sono stati eseguiti 438 tamponi e 36 sono risultati positivi mentre 63 persone sono state messe in autoisolamento.
“Nei prossimi 14 giorni, dopo le misure introdotte in queste giorni, il numero di nuovi contagi dovrebbe diminuire”. È il parere espresso da Sandra Šikić, vicedirettrice dell’Istituto predetto dove negli ultimi due giorni si registra un maggior numero di turisti che vengono per effettuare il tampone. “Si rivolgono a noi non perché presentano i sintomi della malattia, bensì per il test PCR necessario per poter far rientro nel Paese di provenienza. Oggi (domenica) sono stati eseguti 200 test drive-in, sabato più di 300 come pure venerdì scorso”, ha spiegato Šikić.
L’appello del sindaco di Zagabria
Diciotto dei nuovi infetti hanno contratto la malattia dopo aver soggiornano in un locale notturno o bar nel corso delle vacanze. Da qui l’accorato appello del sindaco di Zagabria Miland Bandić ai giovani affinché adottino un comportamento responsabile.
”Tutti abbiamo il bisogno di staccare dagli impegni quotidiani. Ma non dobbiamo dimenticare di essere responsabili anche nei momenti di svago. Non dimenticate, cari giovani amici, che al ritorno dalle vacanze sarete nuovamente in compagnia dei vostri genitori, dei vostri nonni, una categoria a rischio in questi tempi caratterizzati dal Covid-19. Dobbiamo tutelare la generazione più anziana come pure le altre“, ha detto il sindaco Bandić.

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