Croazia: 100mila turisti in più rispetto a un anno fa

Una veduta di Rovigno. Foto Željko Jerneić

Nei primi sei mesi dell’anno in Croazia sono stati registrati 2,6 milioni di arrivi e 11,8 milioni di pernottamenti, ossia 54% in più di presenze e 53% in più di pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2020. Lo ha reso noto il Ministero del Turismo. “Attualmente in Croazia soggiornano 425.000 vacanzieri, 100.000 in più se il dato viene confrontato con la stessa data dell’anno scorso. “Siamo entrati nella parte più importante della stagione turistica e soltanto mantenendo una buona situazione epidemiologica, riusciremo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”, ha avvertito il ministro Nikolina Brnjac.
Sono i tedeschi (2,4 milioni ) i turisti più presenti nelle località di villeggiatura croati da gennaio alla fine di giugno dell’anno in corso, seguiti dagli sloveni 81,5 milioni) e dagli austriaci (987mila). Poi troviamo i polacchi  e i villeggianti provenienti dalla Repubblica Ceca (681.000).
L’Istria si conferma la destinazione preferita dei turisti stranieri (3,6 milioni di pernottamenti), seguita dalla Regione litoraneo-montana (2,2 milioni) e da quella di Spalato e della Dalmazia (1,8 milioni). Rovigno (681.000), Zagabria (427.000) e Parenzo (418.000), questo invece il podio per quanto riguarda le singole città.

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