Crescita significativa dello stipendio medio in Croazia

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Crescita significativa dello stipendio medio in Croazia
Foto: Davor Javorovic/PIXSELL

Secondo i dati rilasciati dall’Istituto Nazionale di Statistica (DZS), lo stipendio netto medio mensile in Croazia ha raggiunto 1.366 euro a novembre 2024. Questo rappresenta un aumento del 13,1% in termini nominali e del 10% in termini reali rispetto allo stesso mese del 2023.

In confronto al mese precedente, ottobre 2024, si è registrato un incremento dell’1,9% in termini nominali e dell’1,5% in termini reali. Questo miglioramento è stato attribuito principalmente ai bonus stagionali, come tredicesime e premi annuali, che vengono tradizionalmente erogati nel mese di novembre.

Tra i settori economici, il trasporto aereo ha registrato gli stipendi medi più elevati, pari a 2.133 euro, mentre la produzione di abbigliamento si è posizionata in fondo alla classifica con soli 863 euro.

La mediana dello stipendio netto, che divide i lavoratori tra chi guadagna sopra e sotto tale soglia, è stata di 1.162 euro. Questo dato indica che circa la metà dei dipendenti croati ha percepito meno della media nazionale.

Un’analisi più approfondita della distribuzione degli stipendi mostra che il 10% dei lavoratori ha guadagnato fino a 745 euro, mentre il 40% non ha superato i 1.031 euro mensili. Nonostante ciò, lo stipendio lordo medio ha raggiunto 1.900 euro, con un incremento annuo del 13,2% in termini nominali e del 10,1% in termini reali.

Il mese di novembre ha visto una media di 166 ore lavorative per dipendente. Il massimo di ore lavorate è stato registrato nel settore dei servizi di supporto all’estrazione mineraria, con 182 ore, mentre il minimo, pari a 150 ore, è stato osservato nei servizi di gestione e manutenzione degli edifici.

Lo stipendio netto medio per ora lavorata è stato pari a 7,99 euro, un dato che segna una crescita del 17,8% rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 10,8% rispetto al mese precedente.

Questi dati riflettono una tendenza positiva per i lavoratori croati, segnalando un miglioramento complessivo del potere d’acquisto e un mercato del lavoro in ripresa. Tuttavia, le differenze tra i vari settori e la distribuzione salariale restano temi di discussione rilevanti per le politiche economiche future.

Il ministro: Stipendio medio in Croazia si avvicina a quello sloveno

Il ministro del Lavoro, del Sistema pensionistico, della Famiglia e delle Politiche sociali, Marin Piletić, ha sottolineato l’importanza del dialogo sociale per il continuo miglioramento del mercato del lavoro in Croazia. Durante la conferenza “Promozione del partenariato sociale e rafforzamento del dialogo sociale” a Osijek, Piletić ha evidenziato che, negli ultimi otto anni, lo stipendio medio in Croazia è aumentato di oltre 600 euro.

Ha inoltre osservato che, nel 2016, lo stipendio medio croato rappresentava il 73% di quello sloveno, mentre oggi supera il 90%, indicando un progresso significativo nonostante le sfide affrontate.

Piletić ha ribadito che tali progressi non sarebbero possibili senza un dialogo sociale efficace tra governo, datori di lavoro e sindacati, sottolineando la necessità di continuare su questa strada per garantire ulteriori miglioramenti nel mercato del lavoro croato.

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