Covid: «Sulle limitazioni si decida in Istria»

Il Reparto Covid dell’Ospedale di Marina. Foto: Sasa Miljevic / PIXSELL

Il comandante dell’Unità di crisi regionale della Protezione civile, Dino Kozlevac, si è rivolto al Comando nazionale della Protezione civile proponendo di allentare un po’ la stretta sul fronte del Covid-19. Il Comando regionale ha fatto richiesta al fratello maggiore di rivedere la delibera sull’attività di palestre, centri fitness e di carattere sportivo ricreativo, misure atte a evitare assembramenti. In definitiva, si vorrebbe l’apertura di dette attività e la possibilità di allenamento di sportivi in sport singoli, all’aperto.
Ancora, è stato chiesto al Comando nazionale e al Governo di concedere al Comando regionale della Protezione civile di decidere l’eventuale allentamento oppure l’introduzione di più rigorose misure epidemiologiche, in base alla situazione esistente. Tutto a partire dal 1.mo febbraio.
Per quanto riguarda il bollettino odierno, sono 10 i nuovi casi di coronavirus confermati nelle ultime 24 ore in Istria dove sono stati effettuati 243 tamponi. Lo ha fatto sapere la Task force della Protezione civile regionale. I guariti sono 19 mentre 113 persone continuano a lottare contro il Covid che ha costretto all’isolamento domiciliare 784 cittadini. Alla Clinica per le malattie infettive dell’Ospedale di Pola si trovano in cura 35 malati Covid di cui 4 sono attaccati al respiratore.

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