Covid. Slovenia, 8 casi: uno a Capodistria

La Casa della salute a Capodistria

C’è anche Capodistria nella lista delle città interessate dai contagi da Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Slovenia: su 952 test per la diagnosi del coronavirus, sono state riscontrate otto conferme di positività, il massimo in un giorno dal 29 aprile a questa parte. Tra i contagiati pure una persona impiegata presso il Centro clinico ospedaliero universitario di Lubiana, fatto che provocherà una reazione a catena in cui saranno sottoposti a tampone  tutti quelli venuti a contatto con la persona infetta, sia colleghi che pazienti.
In totale nel mese di giugno, si sono verificati 38 nuovi contagi. Solo nell’ultima settimana addirittura venti. Dall’inizio dell’epidemia nel Paese del Tricorno sono state contagiate complessivamente 1.511 persone. Ancora sei pazienti sono ricoverati in ospedale, di cui una in terapia intensiva. Gli esperti ritengono che al momento in Slovenia dovrebbero esserci 34 persone ancora malate causa Covid-19. Inoltre, non è stato segnalato alcun decesso, e il totale delle vittime resta fermo a 109.
Non si è fatta attendere la reazione del ministro della Salute, Tomaž Gantar, il quale ha precisato che la possibilità di una nuova ondata di contagi coronavirus è sempre viva e presente. Seconda ondata di cui le istituzioni competenti e gli esperti avevano già discusso durante la prima ondata di contagi. “Ho notato che gli sloveni hanno presto dimenticato di doversi attenere a certe regole” ha affermato ancora Gantar.

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