Covid e misure. Scaramucce tra Croazia e Bosnia

Un valico di confine tra Croazia e Slovenia. Foto Zeljko Lukunic/PIXSELL

Le misure antil-Covid-19 diventano strumento di confronto politico tra Paesi confinanti. Il ministro degli Affari esteri della Bosnia ed Erzegovina, Biserka Turković, ha annunciato una risposta sottoforma di contromisure  nei confronti della Croazia, poiché oggi al valico di frontiera di Doljani, ai cittadini bosniaco-erzegovesi è stato impedito il transito attraverso la Repubblica di Croazia a Neum. “Facendo riferimento alle informazioni e al fatto che ai cittadini della Bosnia ed Erzegovina è stato impedito il transito attraverso la Croazia, è indiscutibile che il Ministero che presiedo, domani,  primo giorno lavorativo, proporrà che venga adottata la reciprocità” , ha affermato Turković.

Oggi n Bosnia sono stati confermati 108 nuovi contagi, mentre sabato ne erano stati registrati 172. Quattro giorni fa, la Croazia aveva introdotto misure di autoisolamento per coloro che provengono dalla Bosnia ed Erzegovina, ma le regole  nel caso di transito non erano  precisate nel dettaglio.

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