Coronavirus, scuole sotto pressione

Nel Litorale sloveno sono molte le classi degli istituti dell’obbligo finite in quarantena per i casi di contagio

La sede della SEI “Vincenzo e Diego de Castro” di Pirano

Continuano le lezioni in presenza per le scuole dell’obbligo e continua anche la lotta degli istituti scolastici per prevenire o almeno arginare i contagi da Coronavirus. I casi di positività riscontrati in questi giorni, un po’ in tutte le elementari del territorio istriano, interessano sia i ragazzi sia il personale scolastico e impediscono di conseguenza lo svolgimento delle lezioni in sede. Nel contesto non fanno eccezione le scuole elementari con lingua d’insegnamento italiana. Lo ha confermato, ad esempio, la preside della SEI “Vincenzo e Diego de Castro” di Pirano, Nadia Zigante, nel suo intervento a Radio Capodistria rilevando che la scuola attualmente conta sette classi in quarantena, due dell’unità di Pirano e ben cinque di quella di Sicciole. Tra gli insegnanti, invece, cinque gli assenti causa Covid-19. Le incertezze degli ultimi giorni riguardo il vaccino della Società farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca, del quale anche in Slovenia è stata temporaneamente sospesa la somministrazione in attesa del verdetto dell’Agenzia europea per i medicinali, vanno a incidere sulla strategia di vaccinazione per i dipendenti scolastici. All’appello della Zigante ai genitori di avvisare prontamente la scuola in caso di positività per evitare la diffusione dei contagi e permettere un processo educativo indisturbato nonostante la situazione, si associano anche le presidi delle scuole elementari italiane “Dante Alighieri” di Isola e “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria, rispettivamente Cristina Valentič Kostić e Helena Maglica. La scuola di Isola al momento non ha classi in quarantena, l’ultimo caso si è verificato appena prima delle vacanze invernali, ha spiegato la preside Valentič Kostić, ribadendo ai genitori l’importanza di collaborare con l’istituto avvisando per tempo in caso di contagio, anche solo sospetto. “I ragazzi, invece, sono da lodare per il rispetto delle norme anti-contagio”, ha sottolineato la preside della “Dante Alighieri”. Quattro le classi in quarantena alla “Vergerio” di Capodistria e quasi una decina gli insegnanti infetti, in particolare,nella sede dislocata di Capodistria, dove la comunicazione tra istituto e genitori c’è, come ha spiegato la preside Maglica, che ha ricordato anche la necessità dell’utilizzo diligente delle mascherine.

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