Coronavirus in Italia: 7 morti, oltre 230 contagiati

L'ultima vittima è un uomo di 62 anni di Castiglione d’Adda, nel Lodigiano.

Un uomo con la mascherina davanti lo stadio Meazza a Milano. Foto: XINHUA/PIXSELL

Il bilancio delle vittime da coronavirus in Italia sale a sette. L’ultimo decesso di cui si ha notizia è avvenuto sempre nei confini della Lombardia. Si tratta di un uomo di 62 anni di Castiglione d’Adda, nel Lodigiano, dove è stato confermato il primo focolaio del Covid-19. L’uomo, che si è spento nella serata di lunedì 24 febbraio, era ricoverato all’ospedale Sant’Anna di Como, dove era stato trasferito nel fine settimana. Anche in questo caso la vittima presentava una serie di importanti patologie croniche pregresse e dunque un quadro clinico già compromesso.
Primo contagio nell’Alto Adige
Intanto, nelle Regioni del Nord continuano ad aumentare i casi di contagio. L’ultimo registrato riguarda un cittadino del Trentino Alto Adige, il primo caso per la Regione, la sesta in cui sia arrivato il coronavirus. Le persone risultate positive al test sono al momento 230 in 6 Regioni del nord. Stando all’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione civile, nel dettaglio, sono 167 i casi accertati di coronavirus in Lombardia, 32 in Veneto, 18 in Emilia-Romagna, 3 in Piemonte, 3 nel Lazio, 1 in Trentino Alto Adige. I pazienti ricoverati con sintomi sono 101, 27 sono in terapia intensiva, mentre 94 si trovano in isolamento domiciliare. Una persona è guarita, mentre 6 sono decedute. Inoltre, non si hanno ancora notizie certe a proposito dell’individuazione del cosiddetto paziente zero.
Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile e commissario straordinario per quest’emergenza, precisa che il numero di contagiati in Italia cresce rapidamente perché stiamo somministrando a tappeto nelle zone dei focolai i test per l’individuazione del virus. Sono più di tremila i tamponi che abbiamo utilizzato fino a ora. Una grande opera di prevenzione. Ma non solo”.

Facebook Commenti