In meno di tre mesi, dall’inizio di gennaio al 27 marzo, i cittadini croati hanno aperto oltre 104mila conti con pacchetto di servizi gratuiti. Un dato che segnala una diffusione ampia e rapida dello strumento, come ha riferito il Governo rispondendo a un’interrogazione parlamentare del deputato Damir Barbir, del partito Centar.
Il diritto ai servizi gratuiti su richiesta
Dal primo gennaio di quest’anno ai cittadini, in qualità di consumatori, è garantito il diritto di utilizzare un pacchetto di servizi bancari gratuiti. Tuttavia, il meccanismo non è automatico: l’attivazione avviene esclusivamente su richiesta del cliente. È un punto su cui l’esecutivo insiste, sottolineando come la scelta resti in capo al consumatore, chiamato a individuare il conto e i servizi più adatti alle proprie esigenze.
La distinzione tra conto di base e conto con servizi gratuiti
Nella risposta al deputato Barbir, il Governo invita a distinguere chiaramente tra conto di base e conto di pagamento con pacchetto di servizi gratuiti. Il primo è un conto specifico accessibile a qualsiasi consumatore con residenza legale nell’Unione europea. Deve trattarsi dell’unico conto detenuto in Croazia e il diritto alla sua apertura esiste già dal 2017. Inoltre, l’obbligo di offrirlo riguarda solo gli istituti di credito con attivi superiori a 1,99 miliardi di euro secondo i bilanci annuali.
Diversa è la logica del conto con servizi gratuiti: in questo caso, il diritto spetta ai consumatori che ricevono entrate regolari su un conto in euro aperto in Croazia. Tutte le banche che offrono conti di pagamento sono tenute, su richiesta, a consentire l’accesso al pacchetto gratuito.
Le modifiche normative e l’avvio delle richieste
Con il primo giorno lavorativo dell’anno i cittadini hanno potuto presentare domanda per l’attivazione del conto destinato all’accredito di entrate regolari, corredato dal pacchetto gratuito. La possibilità è stata introdotta grazie alle modifiche legislative in materia di comparabilità delle commissioni, trasferimento dei conti e accesso al conto di base.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un conto senza costi per entrate come stipendi, pensioni, borse di studio e altri pagamenti ricorrenti.
I servizi inclusi nel pacchetto
Il pacchetto di servizi gratuiti comprende una serie di operazioni essenziali per la gestione quotidiana del denaro. Le banche non possono applicare commissioni per l’apertura, la gestione e la chiusura del conto, né per il deposito e il prelievo di contante allo sportello o tramite bancomat.
Sono inclusi anche gli accrediti di pagamenti nazionali e transfrontalieri in euro, l’emissione di una carta di debito e i pagamenti effettuati con essa nei punti vendita fisici. A questi si aggiunge l’accesso a un servizio di banca elettronica, via internet o mobile, a discrezione dell’istituto.
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