Un aereo della Croatia Airlines con a bordo 157 cittadini croati rimasti bloccati a Dubai a causa della guerra in Medio Oriente è atterrato nelle prime ore di questa mattina, 6 maryo 2026 a Zagabria, riporta la testata online Index.
Il velivolo è decollato da Dubai diretto nella capitale croata con uno scalo tecnico a Heraklion per il rifornimento di carburante. Sul volo è stata data priorità alle categorie più vulnerabili: bambini, persone malate, donne incinte e membri delle loro famiglie.

Il governo croato e il Ministero degli Affari Esteri e degli Affari europei hanno fatto sapere che, a seconda dell’evoluzione della situazione e delle necessità sul campo, nei prossimi giorni potrebbero essere inviati altri tre aerei dalla Croazia per facilitare il rimpatrio dei cittadini croati.
I primi connazionali provenienti da Dubai erano già arrivati a Zagabria giovedì pomeriggio con un volo di un vettore locale. Su quell’aereo hanno fatto ritorno 39 cittadini croati, insieme a 13 cittadini nepalesi, 11 tedeschi, nove rumeni e nove polacchi, quattro cittadini rispettivamente di Bosnia ed Erzegovina, Austria, Serbia e India, tre cittadini di Slovenia, Australia e Regno Unito, e due cittadini di Francia e degli Stati Uniti.

Previsti altri due voli
Per la mattina presto di venerdì sono programmati altri due voli charter di compagnie locali sulla tratta Dubai–Zagabria, con una capacità complessiva di circa 300 posti.
Negli Emirati Arabi Uniti si trovavano circa 2.000 cittadini croati residenti, dei quali 300 hanno chiesto il rimpatrio. A questi si aggiungono circa 460 turisti che desiderano rientrare in patria dopo lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran e il conseguente aumento delle tensioni in Medio Oriente.

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