Come ci si dovrà comportare all’asilo e a scuola?

L’Istituto nazionale per la salute pubblica ha pubblicato le disposizioni onde contenere l’espansione del Covid-19 nei giardini d’infanzia e nelle scuole che dovrebbero riaprire i battenti l’11 maggio. Come dovranno comportarsi educatrici, insegnanti e bambini una volta ritornati in asilo o a scuola?
Ai malati cronici affetti da malattie respiratorie, cardiovascolari, diabete, immunodeficienza, malattie maligne (sia per quanto riguarda gli insegnanti o gli educatori che i bambini e i ragazzi), si consiglia di rimanere a casa. Visto che la didattica a distanza andrà avanti, l’Istituto nazionale per la salute pubblica suggerisce che gli alunni delle classi inferiori della scuola elementare restino a casa.
Nelle istituzioni prescolastiche e scolastiche si dovrà mantenere una distanza di almeno due metri tra insegnanti/educatori e i bambini. La stessa misura dovrà essere attuata nelle sale insegnanti con le riunioni che si dovranno tenere per telefono o via Internet. I genitori dei bimbi saranno invitati a non entrare nelle sedi prescolastiche e scolastiche.
“Le disposizioni dell’Istituto croato per la salute pubblica sono tra le più severe in Europa e oggi verranno prese in esame dai direttori e dai fondatori di asili e scuole”. Lo ha annunciato il ministro della Scienza e dell’Istruzione Blaženka Divjak.

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