CNI. Un 2023 di speranza, importante restare uniti

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CNI. Un 2023 di speranza, importante restare uniti
Furio Radin seduto sulla scrivania del suo ufficio in piazza San Marco 6 a Zagabria Foto Sandra Simunovic/PIXSELL

Gli ultimi giorni dell’anno segnano tradizionalmente il periodo in cui si condividono gioie, speranze, nuovi progetti e gli auguri per un anno a venire ricco di successi. Anche i rappresentanti della Comunità Nazionale Italiana hanno rispettato l’usanza. Il vicepresidente del Sabor e deputato della CNI al Parlamento croato, Furio Radin ha espresso l’auguro che la magia del Natale ci liberi dalle guerre e dalla povertà. “Faccio i miei auguri più sentiti e calorosi a tutta la CNI e a ogni connazionale individualmente nonché a tutti quelli che ci sono amici e che ci vogliono bene. Gli auguri sono prima di tutto di tanta salute e poi di felicità”, ha detto Radin “Rimaniamo uniti – ha sottolineato –, perché se ci guardiamo intorno è molto probabile che ci sarà bisogno di molta solidarietà, tra noi e con gli altri”. “Tanti, tanti auguri a voi, alle vostre famiglie, ai vosti cari. Viva noi”, ha concluso Radin.
Il deputato della CNI alla Camera di Stato del Parlamento di Lubiana, Felice Žiža, ha voluto augurare ai connazionali, innanzitutto tanta salute e come è uso dire in Slovenia anche tanta fortuna. “Spero che possano trascorrere il Natale in pace e serenità, nella cerchia familiare, assieme ai parenti e agli amici più cari”, ha detto Felice Žiža. “Alla CNI – ha proseguito – auguro che il 2023 sia un anno di grandi collaborazioni, di grandi condivisioni e di grande inclusione nel lavoro proattivo per gli interessi dei connazionali”. “Auspico che si possano compiere passi avanti sul fronte dei diritti acquisiti e della loro applicazione pratica. Sappiamo che ci sono difficoltà nella sfera del bilinguismo, come pure in ambito scolastico e nella diffusione del segnale della RTV Capodistria. Ci aspettiamo che il 2023 sia fondamentale per fare quei passi che già da tanti anni ci si aspetta, ovvero che TV Capodistria diventi l’emittente di tutti i nostri connazionali, in Slovenia e in Croazia. Bisognerà lavorare insieme ai tre governi, quello italiano, quello sloveno e quello croato, ma soprattutto con l’UI, l’Università popolare di Trieste e la CAN Costiera, le nostre istituzioni principali, che ci aiutano a migliorare le condizioni di lavoro e nell’attuazione dei nostri progetti”, ha dichiarato Felice Žiža.

Felice Žiža. Foto: Roni Brmalj

ll presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, ha augurato ai connazionali e alle loro famiglie un sereno Natale e un prospero 2023. “Auguro innanzitutto tanta salute, tanta fortuna e tanti bei momenti, dei quali tutti quanti abbiamo bisogno”, ha sottolineato Marin Corva.

Marin Corva. Foto: Roni Brmalj

 

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