CNI. Il Buiese realtà importante

I rappresentanti della Città di Buie e delle istituzioni della CNI del territorio con il Comsole generale d’Italia a Fiume, Paolo Palminteri

BUIE – Incontro di commiato del Console generale d’Italia a Fiume, Paolo Palminteri, con tutte le istituzioni della CNI del buiese. Ad accogliere i presenti sono stati il sindaco Fabrizio Vižintin, il presidente del Consiglio cittadino, Rino Duniš e il vicesindaco per la minoranza italiana, Jessica Acquavita. Presenti pure la vicesindaco di Buie nonché presidente della CI di Momiano e vicepresidente dell’Assemblea UI, Arijana Brajko, la preside della SMSI “Leonardo Da Vinci”, Irena Penko, la direttrice della Scuola dell’infanzia Fregola, Francesca Deklić, la presidente della CI di Castelvenere, Tamara Tomasich, il presidente del Consiglio per la minoranza Italiana della Città di Buie, Alen Biloslavo, Giuseppina Rajko, vicepresidente della Regione Istriana e viceconsole italiano a Buie, Rosanna Bubola, direttrice dell’Università Popolare Aperta di Buie e altri rappresentanti dei sodalizi di Buie e Crassiza.
Fabrizio Vižintin sin da subito ha rivolto parole di gratitudine al Console generale Palminteri per l’appoggio dato per quanto concerne l’assicurazione del contributo della Repubblica Italiana per la ricostruzione della SMSI “Leonardo Da Vinci”. Palminteri ha sottolineato da parte sua: “Non farò in tempo a visitare tutte le Comunità come avrei voluto, ma ci tenevo a incontrare i presidenti di questa zona, dove la presenza italiana è maggiore e particolarmente importante per la CNI. Il Buiese, con le sue quattro Comunità, è fondamentale non solo per i numeri, ma per il contributo che storicamente ha dato allo sviluppo della lingua italiana. Sono lieto che nel mio mandato si sia iniziato a concretizzare il progetto della SMSI. Sono io a fare i complimenti al sindaco Vižintin, che è riuscito a reperire risorse, non solo dall’Italia, ma anche dalla Regione e dal governo. Desidero ringraziarlo per tutto il sostegno che ha dato finora alla CNI,“ ha rilevato Palminteri, ringraziando pure Giuseppina Rajko, per il grande lavoro svolto. Rino Duniš, ringraziando il Console generale per la collaborazione in tutti questi anni, ha dichiarato: “Sappiamo che questa è una zona specifica. Purtroppo abbiamo ancora dei problemi e non diamo mai per scontato che i nostri diritti saranno rispettati. Prego il Console generale di portare a Roma i saluti di questa zona e di chiedere un occhio di riguardo verso questa gente che è rimasta qui a vivere e che ha difficoltà. Noi vogliamo mantenere la nostra cultura, le nostre tradizioni, vogliamo essere italiani, e abbiamo bisogno del sostegno anche della Repubblica Italiana“.
Arijana Brajko, nel suo discorso di commiato, oltre a ringraziare Palminteri, gli ha chiesto di far conoscere quanto prima al nuovo Console generale la realtà del Buiese, perché è una zona con una forte presenza di connazionali. In conclusione è stata Jessica Acquavita a consegnare un ricordo della zona a nome di tutte le istituzioni e una targa in segno di gratitudine in cui si rileva: “Caro Paolo, grazie per essere un Console eccelso e una magnifica persona, la tua Città di Buie”.

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