Ci ha lasciati Elisa Zaina

La CNI perde un punto di riferimento tra scuola, cultura e informazione

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Ci ha lasciati Elisa Zaina
Foto fornita dalla famiglia

Con la scomparsa di Elisa Zaina, avvenuta nei giorni scorsi all’età di 79 anni, la Comunità Nazionale Italiana perde una figura che ha dedicato gran parte della propria vita alla scuola, al giornalismo e alla promozione della lingua e della cultura italiana.

Nata nel 1947, dopo la laurea in Lingua e letteratura italiana e francese conseguita alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Zagabria, iniziò il proprio percorso professionale proprio nello stesso ateneo, dove lavorò quale lettrice presso il Dipartimento di Lingua e letteratura italiana.

Il 12 maggio 1986 entrò a far parte della redazione de La Voce del popolo come redattrice-traduttrice, occupandosi della traduzione in lingua italiana degli inserti in croato pubblicati dal quotidiano. Un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma essenziale per la vita della redazione, che svolse con quella precisione e quella serietà professionale che l’avrebbero sempre contraddistinta.

Con il pensionamento di Erna Toncinich, nel settembre del 1988 entrò nella redazione del Pioniere, il mensile dedicato ai ragazzi che, nel 1990, avrebbe assunto il nome di Arcobaleno. Il 1º marzo 1989 raccolse il testimone della caporedattrice Valeria Persich, guidando la rivista fino al 30 dicembre 2005 e accompagnando per oltre quindici anni la crescita di generazioni di bambini e ragazzi della Comunità Nazionale Italiana. Sotto la sua direzione, Arcobaleno continuò a essere molto più di una semplice rivista: uno spazio di incontro con la lingua italiana, con la lettura e con la creatività, entrando ogni mese nelle scuole e nelle case di migliaia di giovani lettori.

Nel suo lavoro Elisa Zaina si distinse per la precisione, il rigore professionale e la determinazione con cui affrontava ogni incarico, qualità che caratterizzarono l’intero percorso svolto all’interno dell’EDIT.

Nel corso della sua lunga attività presso la casa editrice EDIT collaborò anche con la rivista letteraria La battana, contribuendo alla vita culturale dell’istituzione. Parallelamente insegnò lingua italiana alla Facoltà di Studi marittimi di Fiume, confermando una vocazione che ha sempre saputo coniugare divulgazione, formazione e impegno culturale.

Chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco la ricorda come una professionista di straordinaria precisione, determinata, sempre disponibile al confronto e pronta a mettere la propria esperienza al servizio dei colleghi. Qualità che, unite alla discrezione e al profondo senso del dovere, ne hanno fatto per quasi vent’anni una presenza preziosa all’interno della redazione e della casa editrice EDIT.

Per ben dodici anni è stata inoltre una figura di riferimento anche per La Tore, periodico edito dalla Comunità degli Italiani di Fiume, dove ha svolto il delicato incarico della revisione dei testi. La sua vasta esperienza, unita a una memoria straordinaria, ha rappresentato un punto di riferimento prezioso per la redazione. Si era occupata delle revisioni anche dell’ultimo numero del periodico, pubblicato nel giugno scorso, rimanendo così al servizio della CI fino agli ultimi giorni della sua vita.

Anche dopo il pensionamento Elisa Zaina non si è mai allontanata dalla Comunità degli Italiani di Palazzo Modello. La sua presenza era una costante agli appuntamenti culturali, alle manifestazioni organizzate dai sodalizi della CNI e agli spettacoli del Dramma Italiano, che seguiva con immutato interesse e partecipazione.

Con la sua competenza, il suo attaccamento alla lingua e alla cultura italiana e il suo instancabile impegno, Elisa Zaina lascia un ricordo che va ben oltre il percorso professionale. Rimane la memoria di una donna che ha dedicato il proprio lavoro alla crescita culturale della Comunità Nazionale Italiana e alla formazione di tanti giovani lettori.

La Voce del popolo esprime il più sentito cordoglio ai familiari, agli amici e a quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla e di condividere con lei un tratto di strada.

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