Scomparso Antun Bruneta, storico presidente della CI di Plostine

Fu per decenni storico rappresentante degli italiani della Slavonia occidentale

Antun Brunet. Foto: Goran Žiković

È venuto a mancare Antun Bruneta, storico presidente della Comunità degli Italiani “Liberta” di Plostine. Nato il 27 giugno del 1954 Bruneta ci ha lasciati ieri, all’età di 66 anni. Rimarrà per sempre nella storia della Comunità Nazionale Italiana nel suo insieme e in particolare in quella della componente italiana della Slavonia occidentale, come pure nei cuori di chi ha avuto il piacere di averlo conosciuto.
Fra le sue numerose funzioni spicca quella di presidente del sodalizio della CNI “Liberta” di Plostine, che ha ricoperto per una ventina d’anni, ma è stato determinante anche il suo contributo come consigliere dell’Assemblea dell’Unione Italiana, come presidente del Consiglio della minoranza nazionale italiana della Regione di Požega e della Slavonia, come membro del Consiglio della minoranza nazionale italiana della Città di Pakrac e pure come presidente dell’Associazione dei produttori italiani di salumi di cavallo di Plostine e presidente dell’Associazione bellunesi nel mondo per l’area di Pakrac.
Il suo impegno è sempre stato importante, come dimostra la costante presenza a tutte le riunioni organizzate dall’Unione Italiana. Indipendentemente dalla data e dalla località, Bruneta era sempre presente. La sua figura era una garanzia per la rappresentatività della CNI, con gli italiani della Slavonia occidentale che per questo avevano più volte deciso di nominarlo loro portavoce.
Considerando il numero dei suoi interventi, atti a specificare la particolarità del territorio che rappresentava, tutti i connazionali che partecipavano ai lavori dell’Assemblea UI e dell’Attivo consultivo dei presidenti delle CI, erano ben consapevoli di cosa significasse essere italiani a Pakrac e in tutta la Slavonia occidentale e nella Moslavina.
Oltre alla serietà e alla professionalità, Bruneta verrà però ricordato anche per il suo sorriso e il suo spirito. I suoi interventi, spesso alla fine delle riunioni, come se volesse sempre dare prima spazio agli altri, non mancavano mai di una battuta.
La Comunità di Plostine è un organismo particolare per la presenza sul territorio della Slavonia occidentale di un nucleo italiano (trentino-bellunese) stabilitosi in Croazia al tempo dell’impero asburgico, e formato allora per lo più da muratori e mattonai. È un’interessante isola etnica che parla il vecchio dialetto bellunese e trentino da oltre un secolo. Il 16 aprile 1974 si costituì la “Societa giovanile sportiva Liberta” un’associazione degli italiani di Plostine e dei borghi limitrofi che poi, nel 1984, entrando in contatto con l’UIIF si trasformò in Comunita degli Italiani “Liberta” associando gli Italiani dell’area. Gia dal 1988 la CI organizza i corsi di lingua italiana giunti alla X edizione: un aiuto diretto alla realizzazione di questo programma viene anche dall’Amministrazione comunale di Belluno, oltre che dalla collaborazione UI-UPT. In tutto questo processo che ha portato gli italiani di Plostine e della Slavonia occidentale a organizzarsi e a essere anche una realtà istituzionale importante nell’ambito della CNI, Antun Bruneta è stato una colonna portante.

Facebook Commenti