CI di Spalato. L’atteso traguardo diventa realtà

Inaugurata ieri pomeriggio, con una cerimonia solenne e il classico taglio del nastro, la nuova sede del sodalizio del capoluogo della Dalmazia in via Re Zvonimir

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CI di Spalato. L’atteso traguardo diventa realtà
La biblioteca del sodalizio ospita 4mila volumi

Inaugurata la nuova sede della Comunità degli Italiani di Spalato, nella centralissima Via Re Zvonimir. L’inaugurazione si è tenuta ieri pomeriggio alla presenza di numerosi soci e simpatizzanti del sodalizio spalatino, accorsi per condividere un piacevole momento di ritrovo e convivialità. Si tratta della nuova seconda sede della CI, ospitante la biblioteca. La sede storica rimane invece in Via Baiamonti, situata nell’area del Palazzo di Diocleziano. Tra i presenti all’inaugurazione, la presidente della CI di Spalato Antonella Tudor, il presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian, il segretario generale dell’UPT Fabrizio Somma, la viceconsole onoraria d’Italia a Spalato Maja Medić, la presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Spalato Ivana Franceschi, la presidente della CI di Lesina Alessandra Tudor e rappresentanti del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Spalato. “Oggi è cominciata una nuova tappa per la nostra Comunità – ha dichiarato la presidente del sodalizio spalatino –. Nel giro di poco più di un mese siamo riusciti a organizzare il trasloco di oltre 4mila volumi e di vario mobilio e a sistemare tutto quanto”. La presidente ha quindi ringraziato “tutti i volontari e i soci per il loro contributo” e l’Università Popolare di Trieste e l’Unione Italiana. UPT e UI, come ha ricordato Antonella Tudor, hanno da sempre sostenuto la realtà in questo nuovo capitolo, apportando un contributo fondamentale. “Qui a Spalato c’è una Comunità molto viva, che ha voglia di andare avanti e di mantenere le sue radici. È una gratificazione anche per noi dell’UPT vedere risultati come questo; significa che il nostro lavoro, che non è solo di natura finanziaria, ma anche un impegno personale, dà risultati positivi”, ha affermato Jerian.

Un importante polo in Dalmazia

Seppure non presenti all’inaugurazione, anche i vertici dell’Unione Italiana si sono congratulati con il sodalizio spalatino per questa tappa, esprimendo la loro vicinanza e supporto. “Appena abbiamo saputo che la CI di Spalato era rimasta senza sede, ci siamo mossi fin da subito per assicurare le risorse necessarie sia per il processo di trasloco che per l’affitto dei nuovi vani – ha affermato il presidente della Giunta esecutiva dell’UI Marin Corva –. Mi complimento con la CI spalatina per tutte le iniziative interessanti che sta portando a termine e faccio l’augurio che, con questa nuova sede che è stata assicurata dall’UI, possa continuare il già ottimo lavoro”. Il presidente dell’Assemblea dell’UI Paolo Demarin ha spiegato che “l’UI si è adoperata fin da subito per trovare una soluzione per la CI di Spalato, anche grazie a un piano finanziario approvato dall’Assemblea che ha reso possibile collocare dei mezzi economici per rispondere a tutti gli affitti che come UI copriamo per le diverse Comunità. Siamo riusciti a trovare dei nuovi spazi adeguati a quelle che sono le esigenze del sodalizio spalatino, come pure ad assicurare il trasloco, rendendo la nuova sede fin da subito agibile e operativa”. Demarin si è quindi augurato che “con questo passaggio la Comunità trovi tranquillità e che possa proseguire serenamente le proprie attività”. Si è espresso in merito anche il presidente dell’UI Maurizio Tremul: “Ho seguito tutti i preparativi e le vicende legate a questa nuova sede, situata in un posto molto bello e centrale. Ho sostenuto fin dall’inizio la necessità di aiutare la CI di Spalato a prendere in affitto questa sede e a effettuare il trasloco. Credo che, data la sua centralità, questa nuova sede diventerà ancora di più un polo importante di diffusione della presenza, della cultura e della lingua italiane in Dalmazia”. Tremul si è quindi complimentato con l’Intera “CI e con tutti coloro che, nonostante i disagi, hanno contribuito a trovare la sede e a eseguire in poco tempo il trasloco”. “È la dimostrazione che anche a Spalato, pur non essendo la nostra presenza numerosissima, i connazionali sono molto attivi, e che la CI è un punto di riferimento per la città”, ha concluso il presidente dell’UI.

Antonella Tudor, Maja Medić, Edvino Jerian e Fabrizio Somma
Fabrizio Somma, Antonella Tudor e Edvino Jerian
Antonella Tudor, Edvino Jerian, Katica Babarović (artista del sodalizio spalatino) e Fabrizio Somma
Il momento del taglio del nastro

 

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