Censimento. Questionario disponibile pure in italiano

Un rilevatore durante il Censimento del 2011. Foto: Igor Kralj/PIXSELL

Stando allo stato attuale delle cose il Censimento 2021 dovrebbe svolgersi dal 13 settembre al 17 ottobre prossimi, e fisserà la situazione in Croazia al 31 agosto 2021. La prima fase (CAWI), quella del cosiddetto autocensimento, dovrebbe durare dal 13 al 26 settembre con l’ausilio del servizio e-Građani (e-Cittadini).
Le interviste fino al 17 ottobre
La seconda (CAPI), invece, si dovrebbe svolgere dal 27 settembre al 17 ottobre con il classico sistema dell’intervista porta a porta condotta da un rilevatore. Nel territorio d’insediamento storico della Comunità Nazionale Italiana non tutti i rilevatori saranno bilingui. I connazionali, tuttavia, potranno chiedere di poter seguire le domande che saranno loro poste dai rilevatori avvalendosi della traduzione ufficiale in lingua italiana del questionario del censimento. Tra le 38 domande del Censimento 2021 figureranno anche quella sull’appartenenza nazionale (etnica), sulla madrelingua e sull’eventuale doppia cittadinanza. Ai sensi dell’ordinamento croato la dichiarazione dei cittadini al censimento è libera.
Il compito di organizzare, coordinare e condurre il Censimento 2021 (il cui slogan recita Creiamo insieme il quadro della Croazia) è stato affidato all’Istituto statale di statistica (DZS). Sul sito dedicato al rilevamento statistico nazionale (https://popis2021.hr/index.html) è già possibile scaricare il questionario del censimento. Il documento è disponibile pure nella versione in lingua italiana.
Chiesto il rinvio d’un anno
La deputata indipendente Karolina Vidović Krišto ha avviato al Sabor la procedura per far posticipare di un anno il Censimento della popolazione, dei nuclei familiari e delle abitazioni. La mozione presentata ieri dalla parlamentare è stata sostenuta dal Most, dal DP, dai Sovranisti croati, da Miroslav Škoro e da Krešo Beljak, presidente dell’HSS.

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