Censimento. I dati coperti da segreto d’ufficio

La direttrice dell’Istituto nazionale di statistica, Lidija Brković. Foto: Patrik Macek/PIXSELL

Dopo diversi rinvii in Croazia sta per iniziare la più vasta e complessa ricerca statistica condotta a livello nazionale negli ultimi dieci anni. Lunedì prossimo scatterà la prima fase del Censimento della popolazione, dei nuclei familiari e delle abitazioni. Il Censimento 2021 si svolgerà dal 13 settembre al 17 ottobre prossimi, con il motto di “Creiamo insieme il quadro della Croazia”. La direttrice dell’Istituto statale di statistica/DZS (l’ente al quale è stata affidato il compito di coordinare l’inchiesta), Lidija Brković, ha sottolineato ieri che i dati che vengono raccolti nel corso della rilevazione, che fisserà la situazione in Croazia al 31 agosto 2021, sono indispensabili per la pianificazione e l’attuazione di un ampio ventaglio di politiche nella sfera economica, sociale, demografica, dello sviluppo…, come pure per la ricerca scientifica. Saranno censiti sia i cittadini croati che gli stranieri e gli apolidi residenti in Croazia, come pure tutte le persone che fino al 31 agosto sono state domiciliate nel Paese. “Tutti i dati individuali raccolti nell’ambito del Censimento sono confidenziali, saranno coperti dal segreto d’ufficio e saranno elaborati esclusivamente in modo cumulativo ai sensi della Legge sulla statistica ufficiale”, ha sottolineato la direttrice del DZS.
Il Censimento 2021 si distingue da quelli precedenti perché introduce l’opzione dell’autocensimento (modalità CAWI). Quest’ultimo potrà essere eseguito con l’ausilio del servizio e-Građani (e-Cittadini) da una sola persona per l’intera famiglia. La prima fase del Censimento 2021, ossia la modalità CAWI, durerà dal 13 al 26 settembre 2021. La seconda fase (CAPI), invece, si svolgerà dal 27 settembre al 17 ottobre con il classico sistema dell’intervista porta a porta condotta da un rilevatore. Nel territorio d’insediamento storico della Comunità Nazionale Italiana non tutti i rilevatori saranno bilingui. I connazionali, tuttavia, potranno chiedere di poter seguire le domande che saranno loro poste dai rilevatori avvalendosi della traduzione ufficiale in lingua italiana del questionario del censimento (reperibile anche sul sito https://popis2021.hr/). Tra le 38 domande del Censimento 2021 figureranno anche quelle sull’appartenenza nazionale (etnica), sulla madrelingua e sull’eventuale doppia cittadinanza. Ai sensi dell’ordinamento croato la dichiarazione dei cittadini al censimento è libera.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.