Cec 2020. L’orgoglio dei fiumani «Un grande evento per la nostra città»

INCHIESTA La parola ai cittadini a poche ore dalla cerimonia d’apertura

Foto: Ivor Hreljanović

Mancano pochissime ore all’evento più atteso dell’anno, ovvero l’incoronazione di Fiume a Capitale europea della Cultura 2020. Per la nostra città sarà un evento storico, che verrà seguito dai media di tutta Europa. I preparativi per quello che ci attende oggi, ma anche nei prossimi dodici mesi, sono iniziati già da tempo e anche gli ultimi dettagli del complesso meccanismo organizzativo sono stati definiti. In poche parole, tutto è pronto per la grande festa.

Fulvia Lulić

Ma che cosa ne pensano i cittadini di Fiume Cec 2020? Lo abbiamo scoperto ieri mattina. “Sono contenta che la mia città abbia ottenuto questo prestigioso titolo – spiega Fulvia Lulić –. Ho consultato per bene il programma di sabato e se il tempo sarà clemente sono convinta che sarà uno spettacolo indimenticabile, al quale molto probabilmente prenderò parte. Che cosa significa tutto questo per Fiume? Sicuramente tantissima pubblicità e di conseguenza più turisti“.

Hrvoje Karabaić

Molto contento dell’evento anche Hrvoje Karabaić. “Tutti i programmi legati a Cec 2020 sono sicuramente un fattore molto positivo sia per Fiume che per tutta la Croazia. Il programma di inaugurazione dovrebbe essere uno spettacolo unico nel suo genere. Mi fa piacere che siano stati inclusi anche ristoranti, bar e addirittura il mercato cittadino, dove all’interno della pescheria ci saranno canti e balli di vario tipo. Sicuramente la parte più attraente sarà l’Opera industriale in Riva. Sarò presente in centro con tutta la famiglia. Non vedo l’ora che lo spettacolo abbia inizio”, ha dichiarato Hrvoje Karabaić.

Ljubomir

Ljubomir è convinto che Cec 2020 sarà un ottimo veicolo promozionale per tutta la Croazia e non soltanto per la nostra città. “Finalmente ci faremo conoscere in tutta Europa. Penso che anche i cittadini come tali verranno a conoscenza di fatti, avvenimenti e vicende dei quali magari non erano a conoscenza. Non sono al corrente del programma d’apertura in modo troppo dettagliato, però sono sicuro che gli organizzatori si sono dati da fare per presentare lo spirito di Fiume e dei suoi abitanti. Purtroppo a causa di impegni familiari non potrò essere in centro, però seguirò sicuramente la diretta televisiva. In fondo è un evento troppo importante, che non si ripeterà sicuramente”, conclude il nostro interlocutore.

Ana

Ana è del parere che eventi del genere siano sicuramente un fatto positivo. “Tutte queste installazioni in Corso sono molto simpatiche. Anche se a dire il vero sono molto scettica sul fatto che questa kermesse possa cambiare qualcosa per Fiume. D’altra parte sono dell’avviso che qualsiasi cosa accada in questa città sia un fatto positivo. Purtroppo a livello nazionale non veniamo presi spesso in considerazione, siamo un po’ come l’ultima ruota del carro. Per questo motivo ben venga questo titolo. Visto che ci sarà la diretta, o un filmato sulla BBC, finalmente ci faremo conoscere per quelli che siamo”, ha dichiarato Ana.
Scettica anche Maja per quanto riguarda i benefici che la città avrà a proposito. “Ho la sensazione che ci sia troppa pubblicità per nulla. L’inaugurazione verrà seguita sicuramente. Quante saranno le persone che capiranno le varie performance? Non saprei dirlo. Mi sa che da lunedì tutto il programma previsto per quest’anno passerà in secondo piano. Magari mi sbaglio. Lo spero vivamente”, afferma sorridendo Maja.

Sandra Hrga e Ina Čeko

Ina Čeko e Sandra Hrga hanno appreso i dettagli del programma grazie ai media. “Su Internet non si parla d’altro e quindi siamo informate. Finalmente succede qualcosa in città… C’è movimento, si lavora. Non si trova un parcheggio libero, però va bene così. Non saprei dire se l’evento attirerà più ospiti del solito. Per l’inaugurazione di sicuro. Poi per il resto dell’anno vedremo. Speriamo di sì. Il programma è molto ricco e variegato e offre tutta una serie di eventi artistico-musicali. C’è spazio per tutti”, affermano Ina e Sandra.

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