La Clinica per le malattie cardiovascolari del Centro clinico-ospedaliero di Fiume ha ampliato in modo significativo le sue capacità e rinnovato l’attrezzatura esistente per il monitoraggio delle funzioni vitali. Questi dispositivi sono di estrema importanza per la qualità del lavoro nella cardiologia moderna, poiché monitorano la funzione cardiaca, la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, la respirazione, la saturazione di ossigeno nel sangue e molti altri parametri avanzati, che finora non facevano parte dell’equipaggiamento standard presso il Reparto di cardiomiopatie, malattie delle valvole e insufficienza cardiaca con day hospital della Clinica per le malattie cardiovascolari, dove vengono trattati principalmente casi clinici estremamente complessi di pazienti con insufficienza cardiaca, embolie polmonari e altre gravi condizioni cardiologiche, ma senza indicazione per il ricovero in unità di terapia intensiva. Grazie alla donazione di un benefattore anonimo – che da anni elargisce generosamente significative donazioni materiali al CCO di Fiume, desiderando esprimere la propria gratitudine all’Istituto e contribuire al miglioramento della comunità regionale e dei suoi abitanti – questa volta è stata acquistata l’attrezzatura menzionata del valore di 37.220 euro.
L’intervento del Ministero
Un’altra unità organizzativa della Clinica per le malattie cardiovascolari, il Reparto di terapia intensiva cardiologica, a causa dell’usura e dell’obsolescenza tecnologica dei dispositivi di monitoraggio delle funzioni vitali, è stata allo stesso tempo dotata di un nuovo sistema di ultima generazione. Considerando le particolari esigenze tecniche e il più ampio spettro necessario richiesto dal reparto summenzionato, l’attrezzatura, finanziata dal Ministero della Sanità, ha un valore di 154.006,25 euro. Poiché il progresso tecnologico ha portato nuove esigenze anche in termini di capacità delle installazioni di gas medicali, poiché quelle esistenti, vecchie di decenni, non erano in grado di soddisfare gli odierni dispositivi moderni di supporto respiratorio, che vengono utilizzati nel trattamento dei pazienti cardiaci più gravi nel Reparto di terapia intensiva cardiologica del CCO, e si tratta di dispositivi che vanno da un numero maggiore di respiratori, dispositivi per la ventilazione non invasiva, fino a quelli per il supporto respiratorio ad alto flusso, di recente è stato completamente rinnovato anche il sistema dei gas medicali per un valore di lavori e attrezzature pari a 77.908,00 euro, anch’essi finanziati dal Ministero.
Un grande passo avanti
“Il nuovo sistema di monitoraggio con dieci monitor avanzati invasivi delle funzioni vitali e una stazione di controllo centrale è già in funzione. Si tratta di un grande passo avanti nelle capacità di monitoraggio delle funzioni vitali dei pazienti più critici che ha notevolmente facilitato il lavoro di tutto il personale del nostro reparto, aumentando allo stesso tempo significativamente la qualità delle cure mediche fornite. Il personale è adeguatamente formato per l’uso del nuovo sistema e le prime esperienze sono eccellenti”, ha sottolineato il responsabile del Reparto di terapia intensiva cardiologica, David Gobić.
Mortalità notevolmente ridotta
I grandi progressi nel trattamento delle malattie cardiovascolari hanno permesso di ridurre sensibilmente la mortalità da queste malattie negli ultimi anni. Nonostante questa tendenza incoraggiante, le malattie cardiovascolari rimangono comunque la principale causa di mortalità complessiva. Con l’invecchiamento della popolazione e il progresso della medicina, i dati scientifici indicano anche nuove, importanti tendenze tra cui si distingue l’aumento costante delle persone che sviluppano insufficienza cardiaca. L’insufficienza cardiaca è una malattia complessa, una sindrome che colpisce diversi sistemi organici, ha una prognosi negativa e, senza un trattamento adeguato, presenta una mortalità estremamente alta già nel breve periodo. L’insufficienza cardiaca si manifesta in diverse forme, ma tutte compromettono significativamente la qualità della vita dei malati e rappresentano un crescente peso sociale in tutti i Paesi sviluppati. Queste tendenze nella cardiologia moderna non sono solo fatti scientifici e parte delle raccomandazioni internazionali, ma anche una realtà testimoniata dai nostri cardiologi del Centro clinico-ospedaliero di Fiume nel loro lavoro quotidiano. Il team guidato dalla dott.ssa Koraljka Benko, responsabile del Reparto di cardiomiopatie, malattie delle valvole e insufficienza cardiaca con day hospital, è principalmente dedicato ai pazienti con insufficienza cardiaca. La dott.ssa Benko ha ringraziato per la donazione che, come ha sottolineato, garantisce cure di qualità superiore per i pazienti cardiologici a rischio e un lavoro sereno e focalizzato per tutti coloro che sono coinvolti nelle sfide quotidiane del trattamento.

Altissima qualità internazionale
“Grazie alla preziosa donazione del nostro tradizionale benefattore anonimo, nonché al supporto del Ministero della Sanità, indirizzando i fondi finanziari verso l’area di maggior beneficio per uno dei gruppi di pazienti più vulnerabili di cui ci occupiamo, abbiamo compiuto un eccezionale passo avanti nella qualità e sicurezza delle cure sanitarie che forniamo. Come cardiologo e direttore, desidero sinceramente ringraziare tutte le colleghe e i colleghi della cardiologia di Fiume, che sono tutti eccellenti professionisti e meravigliosi collaboratori in un team armonioso che opera come una grande famiglia unita, dove i nostri cardiologi sono tutti appassionati del loro lavoro, pronti in ogni momento a fare tutto il possibile per il bene del loro paziente. Continueremo a costruire tutte le condizioni disponibili per mantenere l’attuale, altissima qualità internazionale raggiunta in tutti i settori dalla Clinica per le malattie cardiovascolari di Fiume”, ha dichiarato in questa occasione il direttore del CCO di Fiume, Alen Ružić.
Con piccoli acquisti e la razionalizzazione delle attrezzature all’interno dell’istituto e la ridistribuzione interna, si è riusciti a ottenere una copertura ottimale dei letti ospedalieri con sistemi di monitoraggio delle funzioni vitali anche in altre unità organizzative, presso il Reparto di malattie ischemiche cardiache e angiologia e quello delle aritmie ed elettrostimolazione cardiaca. In questo modo, la Clinica per le malattie cardiovascolari dispone ora di un totale di 40 letti dotati di monitoraggio delle funzioni vitali, oltre a 12 unità mobili aggiuntive.

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